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Rimanere in servizio dopo i 42 anni e 10 mesi è possibile per il docente?

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Solo in 3 casi è concesso il trattenimento in servizio ai dipendenti pubblici. Ed in particolare a quelli del comparto scuola.

Con la riforma della pubblica amministrazione del 2014 (Dl 90/2014) ha definitivamente abolito la possibilità di richiedere il trattenimento in servizio per i dipendenti pubblici. Il personale del comparto pubblico in generale e della scuola in particolare, è collocato a riposo d’ufficio al raggiungimento dei 67 anni. O, in alternativa al compimento dei 65 anni se ha maturato i requisiti per accedere alla pensione anticipata ordinaria con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini (per le donne occorre un anno in meno). Rispondiamo ad un nostro lettore che ci chiede:

In un momento in cui tutti aspirano a raggiungere la pensione in tempi più brevi possibile, io vorrei capire se c’è modo, per qualche motivo o in determinate, circostanze, di ottenere la proroga della carriera di almeno un anno, una volta raggiunti i 42 anni e 10 mesi di servizio e compiuto il 66esimo anno di età. Perché mi piacerebbe restare nella scuola un anno in più.

Trattenimento in servizio scuola

E’ possibile richiedere il trattenimento in servizio solo qualora al compimento dei 67 anni non è stato raggiunto il diritto alla pensione di vecchiaia. Se il dipendente, quindi, non ha maturato i 20 anni di contributi necessari per l’accesso può rimanere in servizio a patto che riesca a centrare il requisito entro il compimento dei 71 anni.

Allo stesso modo può permanere in servizio anche il dipendente che, pur avendo raggiunto i 20 anni di versamenti li ha tutti nel sistema contributivo e non soddisfa il requisito, richiesto ai contributivi puri, di importo dell’assegno pari o superiore a 1,5 volte l’assegno sociale INPS. In questo caso il dipendente accederà alla pensione solo al compimento dei 71 anni.

Un’ulteriore proroga al divieto è riconosciuta la personale della scuola che al momento del collocamento a riposo d’ufficio è impegnato in progetti didattici internazionali innovativi svolti in lingua straniera. In questo caso è possibile chiedere il trattenimento in servizio per un massimo di due anni.

Non rientrando nelle prime due casistiche nel suo caso può chiedere il trattenimento in servizio solo se rientra nell’ultimo caso e sta, quindi, portando avanti un progetto innovativo in lingua straniera. In caso contrario dovrà lasciare il servizio al termine dell’anno scolastico.

 

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