Rilevazione presenze con impronte digitali, Villani (M5S): bene esclusione docenti

di redazione
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Comunicato M5S – “La lunga interlocuzione e il lavoro particolarmente impegnativo che abbiamo portato avanti in questi giorni sul decreto Concretezza ha dato i suoi frutti. La commissione Cultura alla Camera, infatti, esprimendo parere favorevole al testo ha anche introdotto la condizione che gli insegnanti siano esclusi dall’obbligo della verifica biometrica per l’entrata e l’uscita dalle scuole”.

Così Virginia Villani, deputata del MoVimento 5 Stelle e relatrice del decreto Concretezza in commissione Cultura.

“Per il personale docente, infatti, quest’obbligo non avrebbe avuto alcun senso, considerando che per loro esiste un controllo sociale ineludibile, a partire dagli alunni che attendono gli insegnanti nelle classi, passando per i registri e fino al personale scolastico e ai genitori. In questo modo”, prosegue Villani, “evitiamo anche un costo inutile per lo Stato: piuttosto che utilizzare risorse per acquistare le tecnologie per il controllo con le impronte digitali, i fondi mettiamoli per migliorare la qualità della vita tra le mura scolastiche. Abbiamo evitato uno spreco di risorse per un’iniziativa inutilmente vessatoria ai danni dei docenti: si tratta indubbiamente di un ottimo risultato”.

“I dirigenti scolastici per ora rimangono sottoposti solo alla verifica dell’accesso agli istituti scolastici, ma siamo già al lavoro per migliorare anche questo aspetto della norma. La questione sarà regolamentata con un futuro decreto che tenga conto dell’operatività concreta dei presidi, che ad esempio visitano in un solo giorno diversi plessi del loro istituto”, conclude la portavoce del MoVimento 5 Stelle.

Controllo presenze con impronte digitali: no per i docenti, sì per i dirigenti scolastici e gli ATA

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