Rilevazione INVALSI 2008/09, buona performance in matematica per i bambini del sud

di redazione
ipsef

dp – Più bravi dei coetanei del nord, i bambini del mezzogiorno d’Italia hanno ottenuto ottimi risultati nel test di matematica. Poco il distacco nelle altre prove. Statistiche negative per i bambini di nazionalità non italiana soprattutto al nord.

dp – Più bravi dei coetanei del nord, i bambini del mezzogiorno d’Italia hanno ottenuto ottimi risultati nel test di matematica. Poco il distacco nelle altre prove. Statistiche negative per i bambini di nazionalità non italiana soprattutto al nord.

Il test ha riguardato le seconde e le quinte classi della scuola primaria ed una popolazione 350.000 alunni.

Nelle prove di Italiano, per quanto riguarda le seconde classi, mediamente hanno risposto in modo corretto al 65 per cento dei quesiti di Italiano. Gli alunni hanno risposto correttamente al 68,8 per cento delle domande finalizzate a verificare l’ampiezza del loro vocabolario, al 63 per cento delle domande finalizzate a verificare la loro capacità di organizzare in modo corretto una frase e al 61,7 per cento dei quesiti tesi a valutare la loro abilità nella comprensione di un testo narrativo

Nella prova di Matematica della classe seconda le risposte corrette sono state pari al 54,9 per cento (Tavola 1). Gli alunni hanno risposto correttamente al 66,2 per cento delle domande finalizzate alla conoscenza dell’ambito “Misura, Dati e Previsioni”; più difficili si sono rivelati i quesiti relativi agli altri due ambiti, “Numeri” e “Spazio e figure”, per i quali la percentuale di risposte corrette si è fermata rispettivamente al 49,3 e al 46,3 per cento

Per la Matematica la quota delle eccellenze tra i bambini meridionali è più elevata che nel resto del Paese (10,6, 7,5 e 7,0 per cento rispettivamente nel Sud, nel Nord e nel Centro).

Nelle prove di Italiano, per quanto riguarda le quinte classi, le risposte corrette nella prova di Italiano sono state in media pari al 62,3 per cento. Gli alunni hanno risposto correttamente al 63,3 per cento
delle domande finalizzate a verificare la comprensione di un testo espositivo, al 62,3 per cento dei quesiti tesi a valutare la loro abilità nella grammatica e al 60,8 per cento delle domande finalizzate a verificare la comprensione di un testo narrativo

Nella prova di Matematica relativa le risposte corrette sono state pari al 57,1 per cento. Gli alunni hanno risposto correttamente al 79,2 per cento delle domande finalizzate alla conoscenza dell’ambito “Misura, Dati e Previsioni”; al 67,3 per cento delle domande sui “Numeri”. Più difficili si sono rivelati i quesiti relativi agli altri due ambiti, cioè “Relazioni e Funzioni” con una percentuale di risposte corrette pari a 50,7 per cento e “Spazio e figure”, per il quale la percentuale di risposte corrette si è fermata al 41,8 per cento

Per gli amanti dello scontro nord-sud finalizzato alla denigrazione socio-culturale di quest’ultimo, lo svantaggio statisticamente significativo del Sud è di circa due punti percentuali rispetto al resto del Paese.
Percentuale che cresce del 6% per quanto riguarda le seconde classi. Percentuali non significative, soprattutto se si tiene in considerazione che il divario tra una scuola e l’altra all’interno delle macro aree del paese è più significativo al sud. Ciò vuol dire che troviamo maggiori punte di eccellenza al sud rispetto al nord.

Diversa la situazione per quanto riguarda la popolazione scolastica non italiana. I punti di distacco rispetto ai coetanei autoctoni sale al 10% di risposte corrette nella prova d’Italiano per le seconde classi e di quasi 6% nella prova di matematica. Divario maggiore al nord rispetto al sud.

Per una visione dei dati statistici

http://www.invalsi.it/invalsi/index.php?page=snv

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