Rigo o riga significati diversi: quale si usa e che plurale si mette

Stampa

Si deve usare riga o rigo in questo contesto? E che plurale si deve utilizzare?

Ci sono delle parole di lingua italiana che fanno sorgere dei dubbi sull’utilizzo anche ai più acculturati. Come nel caso di riga e rigo, entrambe parole della lingua italiana che hanno sfumature diverse e proprio per questo vanno usate in contesti diversi.

Anche se entrambi sono accettabili in tutti i contesti molto spesso la differenza dall’utilizzare l’uno e l’altro termine potrebbe fare la differenza in “eleganza” linguistica.

L’accademia della Crusca, a tal riguardo, si è anche espressa dichiarando che entrambe le forme sono corrette anche se si sono divisi gli ambiti di utilizzo.

Mentre riga viene usata maggiormente per indicare lo strumento per disegnare (il righello un pò più grande) ma anche per indicare la divisione dei capelli (riga in mezzo o di lato) o per indicare l’essere in ordine (quella persona è in riga) , rigo viene utilizzato maggiormente per indicare un rigo di scrittura nei libri (leggendo meglio saltare un rigo) o nella scrittura (scrivete un rigo si e uno no).

Qual è la differenza sostanziale? Con rigo ci si riferisce ad una riga di scrittura o di stampa ed il suo plurale è righi; con riga, invece, una linea dritta ed il suo plurale è righe.

Anche se per alcuni linguisti e dizionari rigo e riga sono intercambiabili, è bene ricordare, riferendosi ad un quaderno ci usa sempre righe (un quaderno a righe).

 

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia