RiGenerazione Scuola: presentata la “Carta per l’educazione alla Biodiversità”

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Il 19 maggio 2022 è stato siglato il Protocollo tra il Ministero dell’Istruzione e l’Arma dei Carabinieri per l’educazione ambientale e per la promozione delle attività di tutela e cura del territorio. Il Protocollo impegna le parti alla diffusione dell’educazione ambientale nelle scuole.

Durante lo stesso evento è stata introdotta la “Carta per l’educazione alla biodiversità”.

Successivamente alla giornata della biodiversità che si è tenuta il 22 maggio 2022, il 5 giugno si celebra la giornata mondiale per l’ambiente, il Miur ha inviato alle scuole la Carta che aiuta a comprendere la complessità dei fenomeni della natura e che elenca tutti i punti del protocollo, insieme a una nota nella quale si invitano le scuole alla partecipazione, all’approfondimento sui temi legati alla tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi all’interno dei percorsi di educazione allo sviluppo sostenibile previsti nell’ambito dell’educazione civica.

L’iniziativa è inserita Piano “RiGenerazione Scuola” di cui fanno parte alleati importanti come il MITE, il MIPAAF, l’Arma dei Carabinieri e molti altri.

Il Piano del Ministero dell’Istruzione per la transizione ecologica e culturale, è compreso nell’ambito dell’attuazione dell’Agenda 2030 dell’ONU volto a educare studentesse e studenti ad abitare il pianeta in modo nuovo e a rendere i giovani protagonisti del cambiamento.

La scuola assume un ruolo fondamentale

L’azione mira al coinvolgimento di diversi protagonisti: istituzioni pubbliche, mondo accademico e del volontariato, associazioni, comunità e singoli cittadini.

La scuola, in questo progetto, assume un ruolo essenziale per l’educazione ambientale che ha sempre maggiore importanza.

È necessario adottare comportamenti responsabili per rispondere in modo adeguato all’emergenza del pianeta e per educare a un nuovo modello abitativo.

Il protocollo è volto anche a incentivare le alleanze e le collaborazioni tra la scuola e i vari reparti dell’arma dei carabinieri, compreso il corpo forestale, che ogni anno mette in atto incontri con gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado.

Presentata la “Carta per l’educazione alla biodiversità”

Il Ministero dell’Istruzione insieme al Ministero della Transazione Ecologica hanno sottoscritto degli impegni per la tutela dell’ambiente e della Biodiversità con l’istituzione della “Carta per l’educazione alla biodiversità”.

Il 4 giugno 2022 si terranno manifestazioni in tutta Italia a promozione della carta, per l’avvio alla transizione verde e alla sostenibilità.
Le linee guida e gli impegni contenuti nella carta:

1. Promuovere percorsi trasformativi che favoriscano conoscenza, competenza e comportamenti responsabili e virtuosi per costruire una società attenta alle esigenze dell’ambiente e della biodiversità

2. Diffondere una cultura della biodiversità che promuova i diritti ecologici di tutti gli esseri viventi, in stretto legame con i principi di sostenibilità, equità, accessibilità, inclusione, prosperità e pace

3. Diffondere le conoscenze degli equilibri complessi del pianeta Terra, della biosfera e dei suoi ecosistemi, dei servizi eco sistemici e del capitale naturale come elementi essenziali per lo sviluppo sostenibile

4. Trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza che le risorse del pianeta sono limitate, abbandonando la cultura dello scarto e dello spreco a vantaggio della cultura del risparmio, del riuso e del riciclo

5. Perseguire comportamenti e consumi eco-sostenibili in grado di soddisfare le esigenze della collettività senza alterare gli equilibri della natura, ad esempio riducendo il consumo dei prodotti di plastica monouso

6. Costruire il senso di legalità maturando la consapevolezza del legame imprescindibile fra le persone e la cura del Pianeta

7. Continuare a sensibilizzare gli alunni e gli studenti sui temi della relazione tra crisi climatica e perdita della biodiversità, partendo dai temi della raccolta differenziata, dell’inquinamento nelle città, dell’uso di energie rinnovabili, della mobilità sostenibile, nel quadro dei relativi Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e di quelli della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile

8. Diffondere sempre più il valore della biodiversità, della tutela e conservazione del territorio, del mare e del patrimonio naturale e culturale, anche attraverso le significative esperienze di rete tra le aree protette nazionali, europee ed internazionali

9. Agire in modo sistemico sui temi dell’educazione ambientale, attivando collaborazioni per coinvolgere le istituzioni, gli enti locali, le aree protette e tutti i soggetti della comunità educativa e sociale nei progetti scolastici

10. Facilitare e accrescere l’accesso ai dati e alle informazioni sui temi ambientali al fine di assicurare che la conoscenza di alunni e studenti sia basata su solide evidenze tecniche e scientifiche, anche con l’uso delle nuove tecnologie

11. Far conoscere la bioeconomia (agricoltura, silvicoltura, pesca, produzione alimentare, bioenergia e bioprodotti) e il sistema dell’economia circolare, insegnando a costruire i mestieri, i servizi e le imprese del futuro a zero emissioni, circolari e rigenerative, nel rispetto del valore delle tradizioni identitarie.

Riconoscimento di “Scuola in RiGenerazione”

Le scuole dell’intero territorio nazionale che aderiranno alla carta si avvarranno del riconoscimento di “Scuola in RiGenerazione” e potranno accedere a una serie di iniziative.

Il Ministero dell’Istruzione accompagna le scuole nella transizione ecologica con il programma «RiGenerazione Scuola».

Le Scuole, svolgono un ruolo fondamentale per educare i giovani ad abitare il pianeta in modo sostenibile e per renderli partecipi e protagonisti del cambiamento.

Sul sito RiGenerazione Scuola sarà possibile, per ogni istituzione scolastica, visualizzare la Carta e aderire ai principi e agli impegni in essa contenuti tramite il seguente link https://www.istruzione.it/ri-generazione-scuola/biodiversita.html

Il 3 giugno la “Carta per l’educazione alla biodiversità” sarà rilanciata presso la Tenuta di Castel Porziano a Roma.

La sostenibilità richiede uno sforzo collettivo da parte di tutta la comunità educante.

Il documento testimonia la volontà del mondo della scuola e della società civile di promuovere percorsi formativi innovativi e l’impegno a diffondere una cultura della sostenibilità orientata ai principi di equità, accessibilità e inclusione insieme all’educazione al rispetto della natura e a un uso consapevole delle risorse del pianeta.

La scuola rappresenta un luogo primario di crescita culturale delle nuove generazioni, è deve essere in prima linea nel promuovere conoscenze, competenze e comportamenti responsabili e azioni virtuose per la transizione ecologica e la sostenibilità.

La nota

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