Riforme. La Valle d’Aosta presenta la sua “107”: rafforzamento competenze degli studenti e formazione continua dei docenti

di redazione
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E' stato presentato in conferenza stampa il disegno di legge di armonizzazione delle riforma nazionale della scuola con l'ordinamento scolastico della Valle d'Aosta.

E' stato presentato in conferenza stampa il disegno di legge di armonizzazione delle riforma nazionale della scuola con l'ordinamento scolastico della Valle d'Aosta.

La legge prevede il mantenimento e valorizzazione della specificità e unicità del modello pedagogico delle scuole per l'infanzia; il rafforzamento delle competenze degli studenti nelle materie scientifiche, linguistiche e informatiche; valutazione e formazione continua degli insegnanti.
   
In base alla nuova legge, la valutazione di docenti e dirigenti scolastici diventerà parte integrante del sistema ed è previsto un premio di risultato al raggiungimento degli obiettivi. La formazione torna ad essere obbligatoria con un piano che prevede una spesa annua di 300.000 euro. A livello di strutturazione, ci saranno 36 nuovi posti alla scuola superiore per il potenziamento dell'offerta formativa mentre i moduli di lezione frontale saranno da 14 a 16, "per garantire le attività extra-curriculari", rispetto ai 18 stabiliti in ambito nazionale. Le risorse finanziarie previste ammontano a 6,7 milioni di euro nel triennio 2016/2018, oltre a 10 milioni reperiti da fondi europei. La riforma scatterà dall'anno scolastico 2017/2018.

Per quanto riguarda gli adattamenti, l'assessore Rini ha precisato che prenderanno il via alla conclusione dell'iter di approvazione nelle classi prime dei vari cicli scolastici, avranno carattere sperimentale per il prossimo biennio e entreranno in vigore solo dopo aver analizzato risultati ed effetti.

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