Riforme, UPI: necessarie risorse per programmazione scolastica e trasporto pubblico locale

WhatsApp
Telegram

“Le Province, riaffermate come enti costituzionali dopo l’esito del referendum del 4 dicembre, si trovano ora a metà del guado di un percorso che si era immaginato dovesse rivedere le loro competenze e il loro ruolo, dal punto di vista normativo e anche finanziario, in quanto, in seguito ai tagli operati dal 2011 a oggi, non hanno le risorse, anche se esiste un provvedimento che prevede l’integrazione di risorse in corso d’opera, ma che non risponde interamente ai bisogni delle Province, anche per quanto riguarda la programmazione scolastica e il trasporto pubblico locale, che impatta sul diritto allo studio, del quale la mobilità dello studente è un elemento imprescindibile”.

Lo dichiara Francesca Zaltieri, rappresentante Upi (Unione province d’Italia) nel Consiglio superiore della Pubblica istruzione, durante un’audizione in commissione Cultura alla Camera sui profili attuativi della legge n. 107 del 2015, relativa alla riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur