Riforme. Rete della Conoscenza: raccolta firme contro chiamata diretta, scuola-lavoro, premialità docenti, school bonus

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"Oggi in tutta Italia iniziamo a raccogliere le firme per una legge d'iniziativa popolare per il diritto allo studio universitario." – dichiara Alberto Campailla, portavoce nazionale di Link – Coordinamento Universitario – " La campagna si chiama "ALL-IN: tutti dentro" poichè stiamo presentando alla cittadinanza una proposta importante per rendere l'università accessibile a tutti, contro l'esclusione di migliaia di studentesse e studenti che ogni anno sono costretti ad abbandonare gli studi a causa degli ingenti costi e di un sistema di diritto allo studio inadeguato."

"Oggi in tutta Italia iniziamo a raccogliere le firme per una legge d'iniziativa popolare per il diritto allo studio universitario." – dichiara Alberto Campailla, portavoce nazionale di Link – Coordinamento Universitario – " La campagna si chiama "ALL-IN: tutti dentro" poichè stiamo presentando alla cittadinanza una proposta importante per rendere l'università accessibile a tutti, contro l'esclusione di migliaia di studentesse e studenti che ogni anno sono costretti ad abbandonare gli studi a causa degli ingenti costi e di un sistema di diritto allo studio inadeguato."

"Siamo in piazza oggi insieme ai comitati scuola ed al coordinamento dei referendum sociali" – aggiunge Danilo Lampis, coordinatore nazionale dell'Unione degli Studenti – "per chiedere 4 firme che abrogano parti disastrose della "Buona Scuola" approvata lo scorso anno: lo strapotere del dirigente scolastico su chiamata diretta e premialità dei docenti, l'obbligo di alternanza delle 200 ore nei licei e 400 ore nei tecnici e professionali, lo strumento di finanziamento diseguale dello school bonus. Raccogliamo le firme anche per un quesito contro le trivellazioni in mare e contro gli inceneritori, convinti che la battaglia ambientale aperta dal referendum del 17 aprile, sia centrale per un diverso sviluppo del Paese e per rimettere al centro la democrazia sulla gestione dei nostri territori."

"Si sta aprendo una nuova stagione per questo Paese" – conclude Riccardo Laterza, portavoce nazionale della Rete della Conoscenza – "Una stagione di ripresa di parola democratica dal basso che, a partire dal referendum del 17 aprile, continuerà con la stagione della raccolta firme per i referendum sociali e per referendum abrogativi sul lavoro accompagnati dalla proposta di Nuovo Statuto della CGIL che iniziano oggi e supportiamo. Scuola, Università, Ambiente,Beni Comuni, Lavoro, sono le parole chiave di un nuovo riscatto democratico collettivo per proporre una diversa idea di Paese e ridare protagonismo ai bisogni."

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