Riforme. Oggi voto emendamenti, GaE chiuse solo se svuotate. Minoranza PD darà battaglia. Possibile blindatura testo Senato

di Paolo Damanti
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Oggi si inizia il voto agli emenamenti, dopo la discussione generale sul DDL avvenuta ieri alla Camera. Si attende esito parere della Commissione bilancio.

Oggi si inizia il voto agli emenamenti, dopo la discussione generale sul DDL avvenuta ieri alla Camera. Si attende esito parere della Commissione bilancio.

Rilievi Bilancio

Questa mattina, la Commissione bilancio si riunirà per discutere sugli emendamenti presentati in aula al DDL scuola. Secondo indiscrezioni, sui 1.600 emendamenti presentati, quasi due terzi potrebbero essere cassati già da subito.

Il problema legato alla copertura finanziaria non riguarda soltanto gli emendamenti, a quanto pare la Bilancio avrebbe espresso una trentina di rilievi sul testo licenziato ieri dalla Commissione Istruzione.

Possibili modifiche

Tra gli emendamenti più gettonati che potrebbero apportare modifiche attese dai docenti precari, ce n'è uno che scriverà nel testo che le GaE saranno chiuse quando saranno svuotate. Una modifiche di non poco conto, per gli addetti ai lavori, dato che al momento si aveva la certezza solo della chiusura delle Graduatorie provinciali e non del loro necessario esaurimento. Cosa che aveva messo in allarme molti docenti iscritti che temono di restare fuori dalle assunzioni.

Altra possibile modifica potrebbe giungere per la questione del cinque per mille. Secondo indiscrezioni, le modifiche che saranno apportate permetteranno al contribuente di avere una doppia scelta: una per il no profit e le altre categorie che già oggi ne beneficiano, una per le scuole.

Minoranza PD darà battaglia

"Siamo critici sull'impostazione di fondo della riforma della scuola e daremo battaglia nel merito, con i nostri emendamenti. Ma la differenza, positiva, è che questa volta non c'è blindatura del governo". Le affermazioni sono dei deputati di Area riformista del Partito Democratico che anticipano la loro posizione sul DDL.

Si tratta del gruppo facente capo all'On Speranza e già membri della VII Commissione cultura alla Camera.

Tra le richieste, quella di un piano pluriennale delle assunzioni e modifiche al cinque per mille. Nessuna apertura, invece, sui poteri ai dirigenti scolastici. La limitazione introdotta dalla VII commissione, solo relativamente al POF triennale e al nucleo di valutazione, basta, concordi nel ritenere che i dirigenti debbano scegliere i docenti.

Speranza di modifiche da parte del gruppo anche al Senato, dove la minoranza PD è determinante.

Blindatura al Senato?

In realtà, secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, al Senato si potrebbe prospettare una blindatura del testo per evitare modifiche o stravolgimenti. Ipotesi che non mancherà, se confermata, di suscitare pesanti critiche al modus operandi della maggioranza e del Governo. Per il momento sarebbe escluso il ricorso alla fiducia.

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