Riforme. Marzana (M5S), le battaglie del 2016: scrittori del Sud nei programmi e garantire i servizi scolastici

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Maria Marzana (M5S) – Un anno di impegno sui temi che riguardano la vita dei cittadini: questa la sintesi del consuntivo del mio terzo anno da Deputata del Parlamento della Repubblica Italiana.

In particolare la mia azione politica si è concentrata, in seno alle sedute parlamentari e ai lavori della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione di cui faccio parte e sul territorio, a garantire un livello essenziale di servizi di istruzione. Tutt’ora in commissione c’è una mia risoluzione in discussione che mira ad impegnare il governo a definire i livelli essenziali di prestazione in ambito scolastico e ad attuare interventi finanziari per assicurare a tutti i cittadini il godimento di un livello minimo di servizi quali la mensa e il trasporto scolastico, l’assistenza specialistica per bambini e ragazzi con disabilità e l’asilo nido. Si tratta di servizi essenziali, di cui è oltremodo oltraggioso discuterne ancora nel 2016. Eppure il diritto alla cittadinanza passa ancora anche attraverso la riconquista di questi aspetti fondamentali. Le battaglie per i servizi essenziali interessano tutta l’Italia, da Nord a Sud; non ne è immune la mia Sicilia, che ha aggiunto ai tagli nazionali e alle inefficienze amministrative i disservizi causati dal vuoto legislativo che tuttora permane sulle Province, per cui molti istituti superiori sono vittime di una totale mancanza di interlocutori.

L’altra tematica che mi sta particolarmente a cuore e su cui è stata approvata una mia risoluzione, riguarda l’inserimento degli autori meridionali del Novecento nelle Indicazioni ministeriali dei percorsi di studio della scuola secondaria di secondo grado. Un vuoto che mi preme colmare sia da donna del Sud, che da docente, per restituire ai nostri ragazzi una integrità di visione culturale che ad oggi risulta parziale e azzannata.
Nessun provvedimento è stato ancora formalizzato invece a fronte della presentazione di diversi atti per l’internalizzazione dei servizi di pulizia e lo sblocco tramite concorso dei posti accantonati di collaboratori scolastici e assistenti amministrativi che eliminerebbero lo sfruttamento dei lavoratori, i disagi scolastici e il foraggiamento delle cooperative.

Ancora una volta il MoVimento 5 Stelle presenta fatti, dove altri si perdono in giri di parole.
L’attuale situazione politica rende ancora più urgente la necessità di un presidio attento e costante, che continueremo a svolgere con impegno e con l’aiuto di tutti i cittadini che ci stanno al fianco.

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