Riformare Legge Buona Scuola, posizioni distanti tra M5S e PD/Iv

di redazione

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Rimane distante il punto del M5S e di PD/Iv sulla Buona Scuola, su quanto va mantenuto e quanto invece va cancellato/riformato. Oggi l’incontro a Palazzo Chigi su Agenda 2023 per Scuola, università, ricerca, innovazione digitale. 

Da un lato la Ministra Azzolina ricorda “Buona parte della Buona scuola è già stata riformata, ricordo un primo risultato che ottenni nel decreto dignità ovvero la cancellazione del comma 131 che di fatto ha permesso ai docenti precari di continuare a lavorare anche laddove abbiano già tre anni di servizio: se ci fosse stato ancora quel comma oggi sarebbero tutti fuori dal mondo scuola, così come tante cose sono state modificate. Su questo si aprirà eventualmente un’ulteriore riflessione, ma siamo assolutamente sereni

Dall’altro Gabriele Toccafondi, Iv: “I 5 Stelle vogliono eliminare quello che resta della chiamata diretta, non vogliono rimettere l’unità di missione per l’edilizia scolastica, vogliono togliere l’Invalsi e distribuire completamente a pioggia il fondo di merito. Non è possibile, ci sembra pregiudiziale. Siamo pronti a recepire istanze migliorative  e non ci interessa difendere per principio quella legge. Ma le cose buone dobbiamo mantenerle e magari migliorarle

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