Riforma, tutti gli emendamenti. Albi territoriali da 2016/17, più soldi ai presidi, genitori e studenti nel nucleo valutazione.

di redazione
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È ripreso l'esame in commissione Cultura alla Camera sul ddl Scuola. Oggi la presidenza darà conto degli emendamenti che non saranno ammessi alla fase delle votazioni per estraneità di materia o carenza di coperture.

È ripreso l'esame in commissione Cultura alla Camera sul ddl Scuola. Oggi la presidenza darà conto degli emendamenti che non saranno ammessi alla fase delle votazioni per estraneità di materia o carenza di coperture.

244 EMENDAMENTI INAMMISSIBILI

Scende il numero degli emendamenti al ddl Scuola presentati in commissione Cultura alla Camera.

Dei 2100 presentati dai gruppi la presidenza ha dichiarato inammissibili, per estraneità di materia e carenza di coperture, 244 proposte di modifica. Per ora l'esame si concentrerà sui primi 7 articoli della riforma.

La presidenza ha infatti fissato per oggi alle 12 il termine per la presentazione dei ricorsi degli emendamenti agli articoli 1 e 2 e alle 19 per agli articoli dal 3 al 7.

PRESENTATO NUOVO ARTICOLO 1

"La piena realizzazione del curricolo della scuola", "la valorizzazione delle potenzialità e degli stili di apprendimento di studentesse, studenti e della comunità professionale scolastica", nel rispetto della libertà d'insegnamento, "la collaborazione e la progettazione, l'interazione con le famiglie e il territorio", saranno "assicurati mediante le forme di flessibilità dell'autonomia didattica e organizzativa".

È questa una parte dell'emendamento al ddl Scuola presentato oggi dalla relatrice, Maria Coscia (Pd), durante la seduta della commissione Cultura alla Camera. La scadenza per la presentazione dei subemendamenti è stata fissata per le 12 di oggi.

La proposta riscrive completamente l'articolo 1 del provvedimento che contiene "l'oggetto e le finalità" delle riforma. Dunque l'autonomia potrà essere attuata attraverso "l'articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina; il potenziamento del tempo scuola anche oltre i modelli e i quadri orari, nei limiti della dotazione organica dell'autonomia, tenuto conto delle scelte degli studenti e delle famiglie; la programmazione plurisettimanale e flessibile dell'orario complessivo del curricolo e di quello destinato alle singole discipline, anche mediante l'articolazione del gruppo classe".

 L'emendamento prevede, inoltre, che nell'ambito della riforma "le istituzioni scolastiche garantiranno la massima flessibilità, diversificazione, efficienza ed efficacia del servizio scolastico, nonché l'integrazione e il miglior utilizzo delle risorse e delle strutture, l'introduzione di tecnologie innovative e il coordinamento con il contesto territoriale". In questo ambito, "l'istituzione scolastica effettua la programmazione triennale dell'offerta formativa per il potenziamento dei saperi, delle conoscenze e delle competenze di studentesse e studenti e per l'apertura della comunità scolastica al territorio con il pieno coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà locali".

La riforma – precisa l'emendamento – "dà piena attuazione all'autonomia scolastica" prevista "all'articolo 21 della legge 15 marzo 1997 n. 59".

EMENDAMENTO PD: ORGANICO AUTONOMIA DA A.S. 2016/2017

L'organico dell'autonomia sia determinato, con cadenza triennale, a partire dall'anno scolastico 2016/2017 e non dal prossimo anno scolastico.

È questa la richiesta contenuta in un emendamento al ddl Scuola, a firma del Pd, presentato in commissione Cultura alla Camera.

EMENDAMENTO PD: POSTI POTENZIAMENTO RIPARTITI IN BASE AD ALUNNI

Il riparto della dotazione organica tra le Regioni dei docenti dell'organico dell'autonomia sia effettuato sulla base del numero di alunni e non di classi, "per quanto riguarda i posti per il potenziamento".

Lo chiede con un emendamento all'articolo 7 del ddl Scuola il gruppo Pd della commissione Cultura alla Camera

EMENDAMENTO PD: PIÙ RISORSE PER STIPENDI DS. IN 2015 +24 MLN

Aumento delle risorse del fondo unico nazionale per la retribuzione della posizione, fissa e variabile, e della retribuzione di risultato dei dirigenti scolastici. Lo chiede con un emendamento all'articolo 7 del ddl Scuola il gruppo Pd in commissione Cultura alla Camera. La proposta, che deve essere esaminata dalla commissione, è a firma di 23 deputati del Partito democratico.

L'emendamento, dunque, prevede che per quest'anno il Fondo dovrà essere incrementato di 36 milioni di euro (invece che 12 milioni, come prevede ora dal testo) e che queste risorse siano utilizzate per il triennio scolastico passato (da 2012 al 2015). E ancora: altri 12 milioni vengono stanziati per l'anno scolastico 2015/2016 e 36 milioni di euro all'anno a partire dal 2016.

Al momento, il testo del ddl prevede un incrementato di un importo di 12 milioni per il 2015 e 35 milioni annui a decorrere dall'anno 2016, al lordo degli oneri a carico dello Stato.

 PD CHIEDE RIFORMA COMITATO VALUTAZIONE DOCENTI

Il gruppo Pd della commissione Cultura alla Camera chiede di rivedere il comitato per la valutazione del servizio dei docenti, previsto dal decreto del 1994 voluto dal primo governo Berlusconi.

Dunque con un emendamento al ddl Scuola il Pd chiede che il comitato abbia durata di 3 anni (e non più un anno scolastico), che sia presieduto dal dirigente scolastico e che sia composto da due docenti della scuola (non viene prevista la presenza di supplenti) e due rappresentanti dei genitori per la scuola dell'infanzia ed elementari, di un rappresentante degli studenti e uno dei genitori per la scuola superiore.

Il Comitato – si legge nell'emendamento – "individua i criteri per la valorizzazione dei docenti sulla base dei seguenti principi: qualità dell'insegnamento e del contributo al miglioramento dell'istituzione scolastica; dei risultati ottenuti dal docente o dal gruppo docente in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e dell'innovazione didattica e metodologica; delle responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e della formazione del personale".

Inoltre, il Comitato esprimerà il proprio parere sull'attribuzione degli incarichi ai docenti inserite negli albi territoriali e sul superamento del periodo di formazione e di prova per il personale docente ed educativo".

Per l'espressione del parere sulla formazione, "il Comitato sarà integrato della figura del tutor". Infine, il Comitato valuterà "il servizio su richiesta dell'interessato, previa relazione del dirigente scolastico; nel caso della valutazione del servizio di un docente componente del Comitato, ai lavori non partecipa l'interessato e il Consiglio di istituto provvede all'individuazione di un sostituto. Il Comitato eserciterà, altresì, le competenze per la riabilitazione del personale docente di cui all'articolo 50 (riabilitazione; Ndr)"
Vedi anche: Riforma, tutte possibili modifiche: albi regionali, organico funzionale, concorso, supplenze. Tutti emendamenti PD e segnalazioni Governo

Il testo del DDL come presentato alla Camera

Tutti gli emendamenti all'articolo 1
Tutti gli emendamenti all'articolo 2
Tutti gli emendamenti all'articolo 3
Tutti gli emendamenti all'articolo 4
Tutti gli emendamenti all'articolo 5
Tutti gli emendamenti all'articolo 6
Tutti gli emendamenti all'articolo 7
Tutti gli emendamenti all'articolo 8

Nelle prossime ore pubblicheremo il resto degli emendamenti

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