Riforma sostegno, UPI: si chiariscano competenze di Stato, Regioni, Province e Comuni

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Proseguono le audizioni in parlamentari relative ai decreti attuativi della legge di Riforma della scuola.

In data odierna, in commissione Cultura alla  alla Camera, è intervenuta l’UPI (Unione Province d’Italia) sul  decreto dedicato all’inclusione degli allievi disabili.

“La presenza di studenti con disabilità nella scuola italiana è aumentata, negli ultimi 10 anni, del 40%: nell’anno scolastico 2014/’15 erano circa 234mila, il 9,5% dei quali nella scuola dell’infanzia, il 37% nella primaria, il 28,5% nelle scuole medie, il 25% nelle superiori, ed è questo il settore su cui intervengono le Province, fornendo supporto organizzativo, come da articolo 139 della l. 112/98, e fornendo anche assistenti educativi della comunicazione, essenziali per garantire l’integrazione scolastica di questi studenti”

Lo dichiara Francesca Zaltieri, rappresentante Upi (Unione Province d’Italia) nel Consiglio superiore della pubblica istruzione, che ha poi proseguito: “Chiediamo che il decreto delegato faccia chiarezza sulle competenze, in materia d’inclusione scolastica, dei vari livelli istituzionali: stato, regioni, province e comuni. La bozza in oggetto, infatti, richiama in modo generico le competenze degli enti locali, ma ignora la legge esistente”.

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