Riforma sostegno, Progetto Individuale: caratteristiche e finalità

di redazione
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Riforma sostegno: cos’è, chi redige e cosa contiene il Progetto Individuale di cui all’articolo 14, comma 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328.

Riforma sostegno

Il decreto di revisione del D.lgs. n. 66/2017, recante norme in materia di inclusione scolastica degli studenti con disabilità e attuativo della legge 107/15, è stato approvato in via definitiva.

Vediamo, come detto all’inizio, cos’è, chi redige e cosa contiene il Progetto Individuale.

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Cos’è

Il Progetto Individuale costituisce uno degli strumenti per realizzare la piena integrazione delle persone con disabilità nell’ambito della vita familiare e sociale, nonché nei percorsi dell’istruzione scolastica o professionale e del lavoro.

Chi lo redige

Il Progetto individuale:

  • è redatto dal competente Ente locale d’intesa con la competente Azienda sanitaria locale sulla base del Profilo di funzionamento;
  • va redatto su richiesta e con la collaborazione dei genitori o di chi ne esercita la responsabilità;
  • le prestazioni, i servizi e le misure, in esso previste, sono definite anche con la partecipazione di un rappresentante dell’istituzione scolastica interessata.

Cosa contiene

Il Progetto individuale comprende:

  • il Profilo di Funzionamento;
  • le prestazioni di cura e di riabilitazione a carico del Servizio sanitario nazionale;
  • il Piano educativo individualizzato a cura delle scuole;
  • i servizi alla persona cui provvede il Comune in forma diretta o accreditata, con particolare riferimento al recupero e all’integrazione sociale;
  • le misure economiche necessarie per il superamento di condizioni di povertà, emarginazione ed esclusione sociale;
  • le potenzialità e gli eventuali sostegni per il nucleo familiare.

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