Riforma sostegno, iter decreto e principali novità: dalla continuità didattica al profilo di funzionamento

di Nino Sabella
ipsef

item-thumbnail

La Commissione cultura della Camera, come riferito, ha approvato il parere sullo schema di decreto di revisione del D.lgs. 66/2017, recante norme sull’inclusione scolastica degli studenti con disabilità.

Riforma sostegno, arriva il sì della commissione cultura

Vediamo quale sarà l’iter che porterà all’adozione definitiva del decreto e le principali novità in merito.

Iter decreto

Lo schema di decreto di revisione del D.lgs. 66/2017 dovrà adesso essere approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri e poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Modifiche principali

Il decreto di revisione modifica alcune parti del D.lgs. 66/2017. Tra le principali modifiche ricordiamo quella relativa alla richiesta delle ore di sostegno e alla continuità didattica.

La richiesta delle ore di sostegno viene riaffidata al GLHO di istituto, sottraendola al GIT che avrà altri compiti.

Quanto alla continuità didattica, il nuovo decreto prevede la possibilità di conferma del docente supplente con titolo di specializzazione.

Novità

Ecco in sintesi le novità apportate dalla riforma che dovrebbe entrare in vigore per il 1° settembre:

  • continuità didattica con conferma supplente;
  • richiesta ore sostegno da parte del GLHO;
  • domanda accertamento handicap e composizione commissioni mediche;
  • profilo di funzionamento che ricomprende la diagnosi funzionale e il profilo dinamico-funzionale;
  • nuovi gruppi per l’inclusione come il GLIR e GIT.

Tutto sulla riforma del sostegno

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione