Riforma sostegno, il no delle famiglie spiegato in un video

WhatsApp
Telegram

La Rete dei 65 movimenti, comprendente, tra le altre, numerose associazioni di famiglie di disabili, si sta battendo contro la delega sull’inclusione scolastica attualmente al vaglio delle competenti commissioni parlamentari.

Diversi i punti contestati, a partire dal mancato coinvolgimento dei genitori negli organi decisionali, diversamente da quanto succede adesso. La principale critica rivolta alla delega riguarda il fatto che essa si proporrebbe come unica finalità un taglio dei costi.

Pubblichiamo un video, inviatoci in redazione dalla Rete dei 65 movimenti e in cui le famiglie e i bambini del Comitato genitori per l’inclusione III Municipio Roma dicono di no alla delega.

Nel video si evidenziano  che con la riforma: non ci saranno maggiori risorse per l’inclusione; famiglie, terapeuti e insegnanti, che maggiormente conoscono il disabile non verranno più ascoltati nelle sedi decisionali; le classi potranno essere formate con più di 20 bambini; non ci sarà continuità didattica; ci sarà il rischio che si guardi alla disabilità principalmente come problema e non come risorsa.

Ecco il video:

WhatsApp
Telegram

Perché scegliere il Corso di Preparazione al Concorso per Dirigente scolastico di Eurosofia?