Riforma sostegno. I docenti che propongono “cattedre miste” al Miur: ci convochi

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Sono trascorsi oltre sei mesi dalla prima convocazione a Roma per la presentazione della nostra proposta “cattedre miste” per una nuova organizzazione del sostegno. In quell’occasione siamo stati ufficialmente invitati a prendere parte ai lavori, in modo attivo e propositivo, attraverso la partecipazione a titolo gratuito su invito del Ministero.

Alla data attuale non abbiamo ricevuto alcuna convocazione e nessun invito. Eppure, dalle dichiarazioni del ministro e del sottosegretario all’istruzione pare che si stiano assumendo decisioni definitive.

Sono trascorsi oltre sei mesi dalla prima convocazione a Roma per la presentazione della nostra proposta “cattedre miste” per una nuova organizzazione del sostegno. In quell’occasione siamo stati ufficialmente invitati a prendere parte ai lavori, in modo attivo e propositivo, attraverso la partecipazione a titolo gratuito su invito del Ministero.

Alla data attuale non abbiamo ricevuto alcuna convocazione e nessun invito. Eppure, dalle dichiarazioni del ministro e del sottosegretario all’istruzione pare che si stiano assumendo decisioni definitive.

Riteniamo che la collaborazione da parte dei docenti sia quanto mai essenziale, in quanto solo chi lavora nella scuola può offrire una lettura diretta e reale che, ovviamente, va integrata attraverso il confronto e la condivisione con i genitori, con le famiglie e con gli altri attori coinvolti. Il dialogo a più voci può assicurare alla scuola percorsi possibili e significativi. Ma ad oggi non resta che constatare il silenzio delle Istituzioni!

Siamo preoccupati per quanto potrà emergere da un tavolo di lavoro privo della partecipazione di chi vuole operare professionalmente e con serietà all’individuazione di ipotesi significative, finalizzate a promuovere fattivamente l’inclusione scolastica e sociale degli alunni con disabilità.

Per tale ragione auspichiamo ancora che il dialogo prospettato con i docenti possa trovare concretezza.

Con il presente comunicato chiediamo al MIUR di dare seguito all’impegno preso nei precedenti incontri, invitando i docenti sottoscrittori della proposta di “cattedra mista” a prendere parte ai tavoli di lavoro, accogliendo anche i contributi di chi lavora nelle classi ogni giorno.

Caterina Altamore
Claudio Berretta
Evelina Chiocca
Paolo Fasce
Michela Giangualano
Giulia Giani
Tina Naccarato

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