Riforma sostegno, chi redige e cosa contiene il Piano per l’inclusione

di redazione
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Piano per l’inclusione: definisce le modalità di utilizzo delle risorse per il superamento delle barriere, l’individuazione dei facilitatori del contesto di riferimento e la progettazione degli interventi di miglioramento della qualità dell’inclusione scolastica.

Riforma sostegno

Il decreto di revisione del D.lgs. 66/2017, recante norme in materia di inclusione degli studenti con disabilità, è stato approvato in via definitiva.

Scarica il testo del Decreto

Vediamo in questa scheda, come sintetizzato all’inizio, cosa contiene e chi redige il Piano per l’inclusione.

Chi redige il Piano per l’inclusione

Il Piano per l’inclusione è redatto da ciascuna scuola nell’ambito della definizione del Piano triennale dell’offerta formativa.

Cosa contiene il Piano per l’inclusione

Il Piano definisce e contiene le modalità:

  • per l’utilizzo coordinato delle risorse disponibili, compreso l’uso complessivo delle misure di sostegno sulla base dei singoli PEI di ogni alunno.

Definisce, inoltre, nel rispetto del principio di accomodamento ragionevole, le modalità per:

  • il superamento delle barriere;
  • l’individuazione dei facilitatori del contesto di riferimento;
  • progettare e programmare gli interventi di miglioramento della qualità dell’inclusione scolastica.

Il Piano per l’inclusione è attuato nei limiti delle risorse finanziarie, umane e strumentali disponibili.

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