Riforma sostegno. ANIEF, il MIUR sottostima alunni disabili per non assumere. GILDA, garantire continuità

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In questi giorni al Ministero si sono svolti incontri per la delega al Governo relativa alla riforma sul sostegno.

In questi giorni al Ministero si sono svolti incontri per la delega al Governo relativa alla riforma sul sostegno.

Sulla questione è intervenuto il sindacato ANIEF che denuncia una sottostima degli alunni disabili da parte del Ministero. Secondo quest'ultimo sarebbero 217mila, secondo l'ANIEF 240mila.

In questo anno scolastico, secondo il Ministero, sarebbero 217.563: 15.436 nelle scuole dell’infanzia, 78.021 nella scuola primaria, 64.369 nella secondaria di I grado e 59.737 in quella di II grado.

"A smentire queste cifre – afferma l'ANIEF – è stato lo stesso ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, che a dicembre 2014 ha parlato di 130mila alunni disabili e di trend in crescita. Una stima confermata dal surplus di posti in deroga di docenti che l’amministrazione ha dovuto concedere per coprire il servizio dell’anno scolastico in corso."

Il Ministro, infatti, a Palazzo Chigi in occasione della 'Giornata internazionale delle persone con disabilità’, ha affermato che nelle nostre scuole “attualmente ci sono 230 mila bimbi disabili a fronte di 117 mila insegnanti di sostegno, è una proporzione che inizia ad essere virtuosa ma non basta”.

Lo stesso Ministero, ricorda l'ANIEF, ha affermato che che ammontano a “90.034 i posti sul sostegno per l’anno scolastico 2015/2016” e che sono “poi già 25.000, ad oggi, i posti in deroga assegnati dal Miur per rispondere ulteriormente alle esigenze degli alunni diversamente abili e delle loro famiglie. Numero destinato ad aumentare per le nuove certificazioni di disabilità o aggravamento che abitualmente arrivano subito dopo l’inizio delle lezioni”. Tanto che “l’organico potenziato istituito dalla legge Buona Scuola prevede ulteriori 6.446 posti per il potenziamento delle attività di sostegno”.

"Ora, – conclude il sindacato – visto che i numeri sono questi, che motivo c’era di concedere 25mila posti in deroga, oltre gli oltre 90mila dell’organico di diritto, se gli alunni disabili sono “appena” 217mila? Per mantenere il rapporto 1 docente ogni 2 studenti, come ribadito dalla sentenza della Consulta n. 80/2010, che annullando i commi 413 e 414 dell’art. 2 della Legge 244/2007, sarebbero infatti bastati 108mila docenti. E non 115mila, peraltro già consci che non basteranno."

Intato, al Ministro di discute sulla delega al Governo. Sono stati convocati i sindacati, quindi seguiranno le associazioni di categoria.

Ieri, la Gilda ha emanato un comunicato con il quale comunica di aver chiesto all'Amministrazione di non assegnare allo stesso docente di sostegno più di un alunno, qualora uno di essi sia in possesso di una disabilità grave già certificata, di non utilizzare i docenti di sostegno di volta in volta come tappa buchi per coprire le assenze dei colleghi in altre classi, "perfino – scrivono – in presenza dell´ alunno cui sono stati assegnati, o come docenti curriculari, in quanto docenti della classe, destinando i titolari delle varie discipline alle supplenze".

Infine, è stato chiesto che venga "garantita, in presenza del docente di sostegno nella medesima istituzione scolastica, la continuità con lo stesso alunno per l´ intero ordine di scuola o grado d´ istruzione."

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