Riforma Settore Moda degli Istituti Professionali – Docenti classe di concorso c070 ( esercitazioni di abbigliamento e moda)

di Lalla
ipsef

Antonio Amato – Le coordinatrici della Classe di concorso C070 della Campania chiedono di lasciare il settore abbigliamento e moda all’istruzione professionale, facendolo confluire non nelle produzioni Industriali ma in quelle Artigianali.

Antonio Amato – Le coordinatrici della Classe di concorso C070 della Campania chiedono di lasciare il settore abbigliamento e moda all’istruzione professionale, facendolo confluire non nelle produzioni Industriali ma in quelle Artigianali.

"Alla Direzione Generale per l’istruzione e formazione Ufficio I – Istruzione tecnico – professionale
Dirigente MARINI ANNA LAURA fax: 06 58495826

Alle segreterie Nazionali dei Sindacati della Scuola
Cgil – Cisl-Uil-Snals-Cobas-Gilda.

Alle Redazioni dei mezzi di informazioni che trattano
Problematiche della Scuola

Oggetto : Riforma Settore Moda degli Istituti Professionali – Docenti classe di concorso c070 ( esercitazioni di abbigliamento e moda)

Premesso che la qualifica triennale di “Operatore della moda” e il percorso post-qualifica di “Tecnico della moda” del previgente ordinamento confluiscono nel nuovo diploma di istruzione professionale del settore Industria e artigianato, indirizzo “Produzioni industriali e artigianali” – articolazione Industria;

Che la vecchia disciplina di “Esercitazione di abbigliamento e moda”, riformata :“Laboratori tecnologici ed esercitazioni”, dalle tabelle di confluenza delle classi di concorso atipiche ha visto l’insegnamento della stessa da parte dei docenti ITP delle discipline meccaniche e elettroniche come accaduto in molti casi;

Che gli alunni del settore moda hanno richiesto tale indirizzo all’atto dell’iscrizione per la peculiarità professionale dell’indirizzo;

Che le 8 ore di “Laboratorio di modellistica e Laboratorio di confezione” confluiscono in 3 ore di “Laboratori tecnologici ed esercitazioni” che prevedono acquisizioni di saperi circa un generico “prodotto” non definito nelle linee guida.

che il nuovo ordinamento determina una grave mancanza degli insegnamenti necessari per ottenere una preparazione adeguata nell’ambito della filiera produttiva del settore MODA e non corrispondente alle richieste occupazionali del territorio, tradizionalmente artigianali;

che la conoscenza della filiera produttiva industriale deve necessariamente poggiarsi su solide basi tecniche artigianali;

che la specificità fortemente caratterizzante degli insegnamenti nell’ambito “ Moda” , non è scindibile dalle competenze dalle capacità e dall’esperienza di lunghi anni di insegnamento rimpiazzandoli con docenti soprannumerari, unicamente per salvaguardare la titolarità di altre classi di concorso.

che un docente delle citate classi di concorso ( lab. Meccanico – Lab. di elettrotecnica e di elettronica – Lab. di officina meccanica) non può avere né conoscenze del “prodotto moda“ nè degli aspetti estetici e tecnici del prodotto moda, che hanno fatto del “made in Italy” il punto di forza su tutti i mercati mondiali.

che la disciplina della classe di concorso C070 “Esercitazioni di abbigliamento e moda” è impartita nel vecchio ordinamento, solo ed esclusivamente dal docente ITP, come unica figura di riferimento nella progettazione e realizzazione del prodotto finale non in compresenza con i docenti laureati;

Rilevano che è impensabile che si possa insegnare materie tecniche di abbigliamento senza un’ampia e qualificata attività didattica di laboratorio,svolta da docenti specifici ( Insegnanti Tecnico Pratici )

Rilevano che l’investimento più importante nel campo del lavoro è quello in competenze,e si chiedono come possa un docente abilitato in elettrotecnica o meccanica, formare efficacemente un operatore della moda; o detto in parole povere un futuro sarto o una futura sarta.

Dunque vi invitano a riflettere su tale incongruenza e

per i motivi sopra esposti i docenti della classe di concorso C070 chiedono

Di non far confluire il settore abbigliamento e moda degli Istituti Professionali nelle produzioni Industriali ma in quelle Artigianali.

Di lasciare il settore abbigliamento e moda all’istruzione professionale.

Di non far confluire, nel settore abbigliamento e moda le classi di concorso: C260 ( laboratorio di elettronica) – C270 ( laboratorio di elettrotecnica ) – C140 ( laboratorio di officina meccanica ) – C 320 ( laboratorio meccanica) , che nulla hanno a che vedere con il prodotto moda. In alternativa, di permettere ai docenti della classe di concorso C070 di confluire anche nell’insegnamento dei laboratori tecnologici ed esercitazioni dell’indirizzo “ manutenzione ed assistenza” evitando così discriminazioni e disparità di trattamento a parità di titolo di studio.

Di aumentare le ore di laboratori tecnologici ed esercitazioni di abbigliamento e moda nel primo biennio, nel secondo biennio e nel quinto anno anche attraverso la flessibilità.

Nella speranza che l’Amministrazione e le Associazioni Sindacali mettano in atto e con ogni mezzo tutte le strategie necessarie per salvaguardare e recuperare la figura del Docente di Laboratorio, nel rispetto della loro dignità professionale, garantendo così la dovuta ricollocazione di tutto il personale all’interno del sistema scolastico, s’inviano distinti saluti.

Le coordinatrici della Classe di concorso C070 della Campania

Prof.ssa MARIA GRAZIA SORGENTE(IPSIA”F. TRANI) SALERNO
Prof.ssa Maria Emilia De Crescenzo in Amato ( IPSIA “ F. Trani ) Salerno&quot”

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