Riforma. SEL: finora chiusura su modifiche poteri preside

di redazione
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Il disegno di legge del governo mette in discussione il carattere pubblico della scuola italiana, la piu' importante infrastruttura civile e culturale del Paese. L'articolo 9 che stiamo votando oggi in Parlamento, nella chiusura piu' totale del governo a ogni confronto o modifica, e' l'articolo che prevede i superpoteri per i presidi, che potra' decidere su chi va e chi non va ad insegnare. Significa mettere fine alla liberta' di insegnamento.

Il disegno di legge del governo mette in discussione il carattere pubblico della scuola italiana, la piu' importante infrastruttura civile e culturale del Paese. L'articolo 9 che stiamo votando oggi in Parlamento, nella chiusura piu' totale del governo a ogni confronto o modifica, e' l'articolo che prevede i superpoteri per i presidi, che potra' decidere su chi va e chi non va ad insegnare. Significa mettere fine alla liberta' di insegnamento.

Lo afferma Sinistra Ecologia Liberta', con il coordinatore nazionale del partito Nicola Fratoianni, parlando con i cronisti a Montecitorio.

Noi ci opponiamo – prosegue il coordinatore di Sel – ad un provvedimento che peggiora e di molto la qualita' della scuola pubblica italiana. La maggioranza di governo e l'esecutivo fanno finta di non vedere che tutto il mondo della scuola. con l'unita' piu' vasta di sempre, contesta questo disegno di legge sbagliata.

Addirittura continuano le parole sgraziate della ministra Giannini verso le organizzazioni sindacali della scuola, dimostrando tutta la propria inadeguatezza, ci faccia un piacere, – conclude Fratoianni – se ne vada.

Giannini, "sindacati difendono il loro potere. Precari in piazza non vogliono sistema valutazione. CISL apre al dialogo"

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