Riforma. Le scuole dovranno pubblicare bilanci, autovalutazione progetti, rapporti con il territorio

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Il tutto a partire dal 2015. La piattaforma "Scuola in Chiaro 2.0" diventerà punto di riferimento per le scuole e per i cittadini, in essa si troverà il DNA di ogni istituzione scolastica. Vediamo i particolari.

Il tutto a partire dal 2015. La piattaforma "Scuola in Chiaro 2.0" diventerà punto di riferimento per le scuole e per i cittadini, in essa si troverà il DNA di ogni istituzione scolastica. Vediamo i particolari.

La piattaforma "Scuola in Chiaro"

Sarà oggetto di restyling (Design Challege), tramite una gara aperta per identifica la soluzione tecnologica migliore per potenziare la fruibilità dei contenuti. Lo scopo è rendere i dati navigabili secondo diversi criteri come il codice meccanografico, ma anche l'area geografica.

Quali dati le scuole dovranno inserire?

Organizzazione
I flussi dei dati sull'organizzazione come: organico, edilizia

Autovalutazione
I rapporti di autovalutazione delle scuole, costituiti sulla base di format e indicatori comuni, nonché i piani di miglioramento

Progetti
Tutti i progetti finanziati con il MOF o altre forme di fondi a bilancio della scuola.

Rapporti con il territorio
Una mappatura delle interazioni delle scuole con il territorio: partenariati con imprese, fondazioni, amministrazioni locali, eventi.

Tutto sulla riforma

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