Riforma scuola. Tutti in ruolo da graduatoria ad esaurimento e concorso: si può con l’organico funzionale

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Si legge nelle Linee Guida: il precariato è una emergenza. Se ogni anno ci sono così tante supplenze, è innegabile che il numero degli insegnanti di ruolo non è adeguato alle esigenze di organico. Tutto sulla riforma

Si legge nelle Linee Guida: il precariato è una emergenza. Se ogni anno ci sono così tante supplenze, è innegabile che il numero degli insegnanti di ruolo non è adeguato alle esigenze di organico. Tutto sulla riforma

Ma le scuole non hanno bisogno degli insegnanti solo per le lezioni in classe, è necessario – riferisce il rapporto La Buona Scuola – anche il cosiddetto organico dell'autonomia (ribattezzato con espressione più moderna "organico funzionale") .

Cosa fa l'organico funzionale:

Si tratta di un team di docenti che aiuti la scuola a gestire da sola, o in rete con altre, le molte attività complementari all’ordinaria attività didattica:

  • sviluppo delle eccellenze
  • recupero e integrazione
  • sostegno ai ragazzi diversamente abili
  • programmazione del fabbisogno scolastico
  • gestione delle supplenze
  • aumento del tempo scuola
  • gestione di progetti e – più in generale – all’ampliamento dell’offerta formativa.

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L'organico funzionale è parte integrante del Piano straordinario di assunzioni (148mila, con svuotamento delle Graduatorie ad esaurimento) avrà quindi come obiettivi

  • ampliare l’offerta formativa
  • svolgere le tante attività didattiche complementari alle lezioni in classe
  • abolire le supplenze annuali
  • istituire contingente stabile di docenti per coprire la maggior parte delle supplenze brevi

I nuovi assunti in ruolo quindi costituiranno il futuro organico di diritto, ma alcuni copriranno posti attualmente scoperti (ruolo tradizionale insegnanti), altri ricopriranno una posizione funzionale che consentirà di potenziare l’offerta formativa (organico funzionale).

148 mila assunzioni nel 2015/16. Come

50mila saranno assunti per coprire le cattedre attualmente scoperte (cattedre intere oppure i c.d. “spezzoni di cattedra”)- leggasi insegnante tradizionale

18.800 docenti saranno assunti su per rafforzamento offerta formativa classi di concorso

• 8.100 educazione artistica
e storia dell’arte;
• 5.300 educazione fisica;
• 5.400 musica.

80 mila docenti iscritti per infanzia e primaria:

  • circa 20 mila serviranno per coprire le cattedre scoperte (rientrano nei 50 mila menzionati sopra)
  • i restanti 60 mila saranno utilizzati come organico funzionale di questi cicli, sostituendo i colleghi nei momenti delle assenze (che nel caso delle primarie, per i periodi brevi, costituiscono in alcuni periodi dell’anno circa il 90% del fabbisogno complessivo di tutta la scuola italiana) o sostenendo i passaggi più delicati tra i diversi snodi del percorso scolastico – dalla scuola dell’infanzia alle elementari, tra i cicli delle primarie – o rendendo possibile il tempo prolungato e
    il tempo pieno nelle scuole.

20 mila docenti saranno assunti nell'organico funzionale

  • Saranno a disposizione delle scuole, o di reti di scuole, sia per insegnamenti extra- curricolari, predisposizione di contenuti innovativi per la didattica, progettualità di vario tipo, affiancamento ai tirocinanti, ecc., sia, per coprire una
    parte delle supplenze brevi.

A questi bisognerà forse aggiungere qualche centinaio di docenti ancora inseriti nelle graduatorie del concorso 1999 ma che non si trovano più nelle Graduatorie ad esaurimento, per non aver prodotto domanda di aggiornamento nei tempi previsti dal Ministero. 

Il Piano non dice come e con quali tempi ogni docente potrà passare – se lo desidererà e nel frattempo si libereranno i posti – dall'organico funzionale al ruolo tradizionale di inegnante. Sarà sicuramente un aspetto da approfondire nella consultazione on line dal 15 settembre al 15 novembre 2014

Chi saranno i docenti assunti in ruolo nel 2015

Le Graduatorie ad esaurimento dovrebbero avere, dopo le assunzioni del 2014/15, circa 140.600 iscritti.

Rimangono ancora da assumere circa 3mila vincitori del concorso bandito nel 2012.

Di questi ultimi, circa il 70% risulta comunque iscritto anche nelle Graduatorie ad esaurimento.

Ciò vuol dire che il dato finale ai primi di settembre 2014 dei vincitori di concorso non ancora assunti e non iscritti alle Graduatorie ad esaurimento sarà di circa 1.200 persone.

Ci sono poi gli idonei del concorso 2012, cioè coloro che hanno superato le prove ma non sono rientrati nel numero dei posti banditi. Si tratta di circa 6.300 idonei non iscritti alle Graduatorie ad esaurimento.

Contando una sola volta ogni docente (c'è infatti chi è iscritto in più graduatorie ad esaurimento, oltre ad essere presente nelle graduatorie del concorso) il Governo conta di poter attuare un piano straordinario, emergenziale, una tantum per le immissioni in ruolo 2015/16 di 148mila insegnanti.

Nel 2015/16 90% va alle Graduatorie ad esaurimento: 148mila assunti. Vai all'articolo

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