Riforma scuola: trappola anche per i docenti di ruolo

di redazione
ipsef

L'On. Silvia Chimienti (M5S), in sede di discussione alla Camera del DDL Scuola ha messo in rilievo come il DDL Scuola coinvolgerà a poco a poco gli insegnanti di ruolo.

L'On. Silvia Chimienti (M5S), in sede di discussione alla Camera del DDL Scuola ha messo in rilievo come il DDL Scuola coinvolgerà a poco a poco gli insegnanti di ruolo.

L'On. Chimienti definisce infatti una trappola l'art. 8 comma 11

" Il personale docente in esubero o soprannumerario nell'anno scolastico 2016/2017 è assegnato a domanda a un ambito territoriale. Dall'anno scolastico 2016/2017 la mobilità territoriale e professionale del personale docente opera tra gli ambiti territoriali. "

Pertanto chi, per necessità o per volontà si allontenerà dalla propria scuola di titolarità confluirà negli ambiti territoriali, e in quello che essi comportano, a partire dall'assegnazione di incarichi triennali, rinnovabili, conferiti dal Dirigente Scolastico.

Non possiamo – afferma l'On. Chimienti – far pagare gli effetti della riforma anche a chi insegna da decenni.

La redazione di OrizzonteScuola ne aveva parlato in questo articolo Il DDL Scuola punisce gli insegnanti sovrannumerari . Per i docenti non destinatari di alcuna proposta sarà l'Ufficio Scolastico regionale a decidere la destinazione, bisognerà inoltre capire come gestire la posizione di chi perde solo parte delle ore.

Cosa c'entra l'autonomia della scuola con questo tipo di riforma?

Posted by Silvia Chimienti on Venerdì 29 maggio 2015

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione