Riforma scuola. Faraone: deleghe entro gennaio 2017, molte novità

di redazione
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La legge n.107/2015 ha affidato al Governo numerose deleghe relative a svariate materie, che vanno dal riordino della legislazione scolastica al nuovo sistema di formazione e reclutamento dei docenti della scuola secondaria, dal sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 alla revisione delle modalità di svolgimento dell'esame al termine del primo e del secondo ciclo di Istruzione, dalla promozione e diffusione della cultura umanistica, valorizzazione del patrimonio e della produzione culturali, musicali, teatrali, coreutici e cinematografici  alla revisione, riordino e adeguamento della normativa in materia di istituzioni e iniziative scolastiche italiane all'estero. 

La legge n.107/2015 ha affidato al Governo numerose deleghe relative a svariate materie, che vanno dal riordino della legislazione scolastica al nuovo sistema di formazione e reclutamento dei docenti della scuola secondaria, dal sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 alla revisione delle modalità di svolgimento dell'esame al termine del primo e del secondo ciclo di Istruzione, dalla promozione e diffusione della cultura umanistica, valorizzazione del patrimonio e della produzione culturali, musicali, teatrali, coreutici e cinematografici  alla revisione, riordino e adeguamento della normativa in materia di istituzioni e iniziative scolastiche italiane all'estero. 

Si tratta di numerose e importanti deleghe, previste come suddetto dalla legge n.107/2015, nello specifico dai commi 180-185.

Di deleghe ha parlato oggi il sottosegretario Faraone, nel corso della presentazione al Miur dei risultati delle Prove Invalsi.

Nel corso del suo intervento, Faraone ha illustrato le intenzioni del Governo riguardo alla prova Invalsi nell'ambito degli esami di III media, affermando che l'intenzione è quella di abolire – proprio tramite le deleghe – tali prove in sede d'esame, ma somministrarle durante l'anno, in quanto contribuiscono a "fotografare" la situazione delle scuole, per poi procedere agli eventuali correttivi volti al miglioramento dell'offerta formativa.

Sempre il Sottosegretario, ha dichiarato che dalle deleghe usciranno importanti novità, a partire da quella riguardante la valutazione. 

Attendiamo fiduciosi, affinché i prossimi provvedimenti del Governo, forieri di molte e interessanti novità (almeno secondo il Sottosegretario), possano contribuire al miglioramento del funzionamento, dell'efficacia e dell'efficienza del nostro sistema scolastico. 

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