Riforma scuola alla base del crollo elettorale PD. Giannini, via a decreti attuativi

di Anselmo Penna
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E' la riforma della scuola che maggiormente pesa sul crollo elettorale del Partito Democratico dopo le comunali dei giorni scorsi.

E' la riforma della scuola che maggiormente pesa sul crollo elettorale del Partito Democratico dopo le comunali dei giorni scorsi.

A dirlo un sondaggio avviato da liberoquotidiano.it del quale abbiamo dato notizia nei giorni scorsi. Secondo i dati, il 53% di preferenze indicava nella  riforma della scuola l'errore maggiore del PD.

Un 53% che in questi giorni è passato al 72%, un plebiscito di condanna che ancora brucia nel mondo della scuola

Eppure, il Ministro Giannini qualche giorno fa, intervennedo su Radio24, ha parlato di ricucitura dello strappo con il mondo della scuola.

Ieri, il Ministro, intervendo ad Uno Mattina, ha ribadito la volontà di proseguire sulla strada maestra, "ora bisogna attuarla al meglio, – ha detto – rispettando i tempi come stiamo facendo e dando continuità ai cambiamenti."

Insomma, la politica viaggia su un binario parallelo che nulla ha a che vedere con la realtà delle cose. Pare evidente. Lo strappo c'è ancora e i docenti, che sono gente istruita, riescono a tenere bene a mente in cabina elettorale ciò che non è stato ascoltato delle loro richieste.

La pagina del sondaggio di Liberoquotidiano.it

I risultati del sondaggio

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