Riforma. Sciopero della fame per chiedere al Presidente di non firmare. L’appello, inviate cartoline

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Un gruppo di doceti ha avviato davanti al Quirinale un presidio permanente per chiedere al Presidente della Repubblica di non apporre la firma al testo di riforma appena varato.

Un gruppo di doceti ha avviato davanti al Quirinale un presidio permanente per chiedere al Presidente della Repubblica di non apporre la firma al testo di riforma appena varato.

Il no alla riforma si trasfora in una presidio per chiedere a Mattarella di accoglere le richieste dei docenti di non firmare il testo di legge.

Una riforma contestata anche dopo la sua approvazione che lascia presagire forme di protesta anche ad anno iniziato.

I docenti in questione hanno inviato la cittadinanza a partecipare al presidio e di inviare cartoline al Presidente per chiedere di fermare la legge.

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