Riforma. Puglisi tranquillizza, “non c’è blindatura testo, apertura modifiche”. Di Giorgi: “100mila assunti dicono di no a sciopero”

di redazione
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Calendario già deciso, sarà molto fitti, dice la Puglisi. Ed infatti i lavori inizieranno giorno 27 alle ore 9.30.

Calendario già deciso, sarà molto fitti, dice la Puglisi. Ed infatti i lavori inizieranno giorno 27 alle ore 9.30.

 La scadenza per la presentazione degli emendamenti al ddl Scuola, in commissione Istruzione al Senato, è stata fissata per lunedì 1° giugno alle 12. "Se abbiamo optato per un calendario dei lavori così intenso – ha assicurato la Puglisi, responsabile scuola del PD e probabilmente relatrice del provvedimento – è proprio perché il testo non è blindato e sono possibili delle modifiche".

Rassicura anche sulla audizioni anche al Senato, per ascolare tutte le forze sindacali e i movimenti.

Nel frattempo, i sindacati affilano le armi, anticipando la volontà di avviare nuove forme di protesta in concomitanza con i lavori al Senato.

Secondo la Di Giorgi, senatrice del PD, non tutti i docenti sono concordi con lo sciopero "100mila persone, 100mila famiglie che finalmente potranno contare su un lavoro stabile e contribuire ad un sistema dell'istruzione che finalmente funzioni. Forse loro la fiaccolata dei sindacati non la faranno".

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