Riforma. Il “primo soccorso” entra a scuola come materia formativa

di redazione
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Ufficio Stampa Anarpe – Entra il “Primo Soccorso” a Scuola come materia formativa, prevista all’art. 3 comma 7 del testo del disegno di legge sulla “Buona Scuola” approvato dalla Camera.

Ufficio Stampa Anarpe – Entra il “Primo Soccorso” a Scuola come materia formativa, prevista all’art. 3 comma 7 del testo del disegno di legge sulla “Buona Scuola” approvato dalla Camera.

Un grande successo per Anarpe – Associazione Nazionale Agenti Rappresentanti e Promotori Editoriali – che da mesi si sta battendo per l’introduzione di lezioni di primo intervento nelle scuole come materia obbligatoria.

Un grande successo soprattutto per il marchigiano Leonardo Carelli, socio Anarpe e fondatore dell’associazione David Carelli – la onlus nata da una tragedia che non deve ripetersi più. Riconoscimento a Carelli anche da parte della Camera dei Deputati.

Ancora una volta Anarpe – l’Associazione Nazionale Agenti Rappresentanti e Promotori Editoriali – ha ottenuto un grande successo. Per mesi infatti ha sostenuto il suo socio, Leonardo Carelli, fondatore dell’associazione David Carelli Onlus, – attraverso convegni, comunicati stampa, incontri con gli organi competenti – alla promozione e alla diffusione della sua mission, ovvero introdurre le lezioni di Pronto Soccorso come materia obbligatoria nei plessi scolastici.

Ed è notizia di questi giorni che la Camera ha approvato il testo del disegno di legge sulla Buona Scuola, che all’art. 3 comma 7 sancisce: “Al fine di promuovere sviluppo della conoscenza delle tecniche di primo soccorso nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado si attivano iniziative specifiche rivolte agli studenti, con il contributo delle realtà del territorio, nel rispetto dell'autonomia scolastica, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”.

La notizia è stata appresa proprio durante la tavola rotonda dal titolo “Il Primo Soccorso a scuola” organizzato da Anarpe in occasione della manifestazione “il Salone del Libro” di Torino, presso lo Spazio Autori del Lingotto Fiera: convegno che ha visto, tra i relatori, illustri personaggi nel campo della formazione sanitaria e scolastica, dal calibro internazionale, come Dr. med. Bernd W. Böttiger, professore del Dipartimento di Anestesia e Terapia Intensiva presso l'Ospedale Universitario di Colonia e Presidente del Resuscitation Council tedesco, che da sempre sostiene l’importanza che si apprendano le tecniche del primo soccorso sin da piccoli. “Basta davvero poco infatti per salvare una vita. Se infatti qualcuno fosse stato capace di rianimare mio figlio David, non sarebbe morto per shock anafilattico causato dall’ingerimento di una semplice aspirina per il malditesta. Ed è per questo che dal 2013, anno della scomparsa di David all’età di soli 19 anni, mi batto affinchè nelle scuole si insegnino le tecniche di primo soccorso e si introduca anche la presenza obbligatoria di defibrillatori” ha dichiarato Leonardo Carelli, che ha notevolmente contribuito all’inserimento di tale articolo all’interno del disegno di legge sulla Buona Scuola.

A dirlo, è stata anche la deputata del PD Irene Manzi della Commissione Cultura, che ha dichiarato, nel giorno di approvazione del disegno alla Camera: "Il provvedimento contiene una previsione importante relativa all'inserimento delle tecniche di primo soccorso nel percorso formativo dello studente. Devo ringraziare per questo Leonardo Carelli con cui in questi due anni mi sono confrontata spesso per provare a far avanzare la normativa italiana in materia. Un'esperienza personale e dolorosa consentirà di aiutare tante vite. Se il Parlamento italiano ha introdotto una normativa all'avanguardia ecco, il merito è anche suo. Le parole d'ordine che chiudono questa giornata allora sono passione ed impegno. Oggi ho avuto la prova, una volta in più, che possono fare la differenza."

La palla ora passa al Senato, cui spetterà eventualmente il compito di ulteriori modifiche. Il calendario dei lavori del Senato sul DDL La Buona Scuola è previsto per mercoledì 27 alle ore 9.30. Il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissata per lunedì 1° giugno alle ore 12.00.

Per saperne di più:

Perché è importante introdurre le tecniche di primo soccorso a scuola?

Intervenire nei primi 4 minuti dell’arresto cardiorespiratorio può salvare una vita umana. Imparare a farlo a scuola potrebbe salvare in Italia ogni anno 15.000 persone. Promuovere l’insegnamento del Basic Life Support e dotare di defibrillatore ogni scuola italiana è la missione della David Carelli Onlus.

Cosa è la David Carelli Onlus?

L’associazione David Carelli nasce all’indomani della scomparsa di David, il 17 settembre 2013, vittima di un arresto cardiorespiratorio dovuto a shock anafilattico.

Non c’è stato nessuno che in quei famosi 4 minuti sapesse rianimare il cuore di David, che ci ha lasciato alla giovane età di 19 anni.

La David Carelli Onlus ha sede nelle Marche, ed è iscritta nel relativo registro. La stessa opera in tutta Italia, diffondendo nelle scuole la cultura del primo soccorso e l’uso del defibrillatore nella rianimazione cardiaca. In particolare organizza corsi di BLS e BLSD nelle scuole ed avvia convenzioni per donare defibrillatori agli istituti scolastici, anche grazie ai buoni rapporti intessuti con la SIS 118.

Si consiglia la lettura di questa pagina: http://www.davidcarelli.org/david-carelli/

Perché Anarpe?

In primis perché Leonardo Carelli è un socio di Anarpe e l’associazione è stata profondamente colpita dal suo dramma, dunque ha voluto concretamente aiutarlo nella sua lodevole iniziativa.

Grazie ai Soci Anarpe, in ogni istituzione scolastica sul territorio nazionale è stato diffuso il materiale didattico per poter istituire corsi e attività scolastiche finalizzate a poter rendere tutti gli studenti delle scuole italiane potenziali soccorritori per chiunque si trovasse nell’emergenza di un arresto cardiorespiratorio. Anarpe ha anche aiutato Leonardo Carelli nell’organizzazione della Tavola Rotonda svoltasi al Salone del Libro di Torino, dal titolo “Il Primo Soccorso a scuola”.

Siamo orgogliosi – ha detto il Presidente di Anarpe Alessandro Carta – di come Leonardo abbia trasformato un dramma, come la perdita di un figlio, in un motivo per fare del bene ad altri, affinchè queste cose non succedano mai più. Non potevamo che sostenerlo come potevamo, anche a dimostrazione che i promotori editoriali non sono solo quelli che cercano di vendere i libri scolastici ai docenti, ma vivono intensamente il mondo scuola e vogliono che il sistema scolastico sia sempre efficiente, e per questo contribuiscono a renderlo migliore”.

Un ringraziamento anche alla SIS 118 Società Italiana Sistema 118

Oltre a provvedere agli aspetti scientifici e didattici del materiale diffuso è parte attiva nel far si che le centrali regionali del 118 attivino compatibilmente con gli impegni operativi istituzionali le attività di promozione e formazione, coordinando i volontari disponibili, per portare in ogni scuola professionisti della sanità in grado di preparare gli studenti al BLS e BLSD.

5×1000

In ogni scuola verranno fatte conoscere le attività dell’Associazione e le modalità di finanziamento attraverso donazioni e raccolta del 5×1000, i cui proventi saranno finalizzati interamente a dotare tutte le scuole che ne faranno richiesta, di un defibrillatore.

 

 

 

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