Riforma pensioni: pensione integrativa 10 anni prima di quella pubblica, ecco quando

di Lucrezia Di Dio
ipsef

In tema riforma delle pensioni una grossa novità è contenuta nel ddl concorrenza per quanto riguarda la pensione integrativa.

In tema riforma delle pensioni una grossa novità è contenuta nel ddl concorrenza per quanto riguarda la pensione integrativa.

L’articolo 15 andrà a modificare il Decreto Legislativo 252 del 2005 riducendo a 24 mesi, dai 48 attuali, la durata della disoccupazione per poter accedere alla pensione integrativa.

Scende anche l’età per accedere alla pensione integrativa che oggi è di 5 anni prima rispetto a quella pubblica: ora sarà possibile accedere alla pensione integrativa 10 anni prima rispetto alla pubblica. In caso di dimissioni, inoltre, sarà possibile accedere più agevolmente a quanto maturato sul fondo integrativo.




Il ddl concorrenza pone delle grosse novità per quanto riguarda l’accesso alla pensione integrativa eliminando anche i vincoli posti dai contratti collettivi allargando allo stesso tempo la platea di quanti possono partecipare ai fondi di contribuzione.

Vediamo in sintesi quali sono le novità della Previdenza Complementare.

Chi ha perso il lavoro da più di 24 mesi può accedere all’erogazione anticipata della pensione complementare se gli mancano fino a 10 anni per accedere alla pensione pubblica.

C’è la possibilità di riscatto libero dell’intera posizione in caso di dimissioni o licenziamento, al momento invece è concesso ai casi di invalidità e di morte.

Cambia anche la concorrenza tra fondi poiché i fondi pensione amplieranno il proprio bacino di riferimento potendo raccogliere iscritti anche al di fuori del settore di riferimento.

Dopo 2 anni di partecipazione a un fondo pensione ci si potrà avvalere della facoltà di trasferire la posizione maturata trasferendo su una nuova forma pensionistica oltre al TFr e ai contributi personali anche il contributo aziendale, che al momento non è consentito.

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