Riforma Pensioni: non solo contributivo, questa la proposta di Landini

di Lucrezia Di Dio
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In vista della manifestazione nazionale di sabato pomeriggio, Maurizio Landini, segretario generale della FIOM, afferma che si continuerà la battaglia contro il Jobs Act e per la riforma delle pensioni.

In vista della manifestazione nazionale di sabato pomeriggio, Maurizio Landini, segretario generale della FIOM, afferma che si continuerà la battaglia contro il Jobs Act e per la riforma delle pensioni.

Landini ha precisato che la piattaforma sindacala comprende anche, oltre alla riforma delle pensioni, la lotta all’evasione fiscale e alla corruzione e la richiesta di un reddito minimo.




Per quanto riguarda la riforma delle pensioni le richieste del sindacato sono chiare e precise, bisogna innanzitutto abbassare l’età pensionabile a 60/62 anni senza penalizzazioni ripristinando al tempo stesso le pensioni di anzianità, soprattutto per i lavori più pensanti e usuranti. Ma la proposta della Fiom prevede anche di non rimanere soltanto con il sistema contributivo poiché in questo modo si rischia di non far avere la pensione ai più giovani.

Abbassando l’età pensionabile, fa presente Landini, si creerebbero maggiori posti di lavoro per i giovani andando ad abbattere, in questo modo, anche il fenomeno dilagante della disoccupazione giovanile.

Lo scopo della riforma delle pensioni, per Landini, è quello di cambiare radicalmente la legge Fornero che ha penalizzato e continua a penalizzare troppi lavoratori.

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