Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Riforma pensioni, i sindacati chiedono flessibilità e pensione anticipata

Stampa

Riforma pensioni: i sindacati premono con il nuovo governo per la riapertura di tavoli di confronto.

Il 2020 ormai è iniziato da quasi 3 mesi e la quota 100 ha ancora circa 9 mesi di vita prima della sua scadenza definitiva. Proprio per questo motivo i sindacati stanno sollecitando il nuovo governo ad aprire un tavolo di consultazioni per arrivare antro gennaio 2022 a varare una riforma delle pensioni che permetta di tamponare la scadenza della quota 100.

In mancanza di nuove norme, infatti, ci si troverebbe a dover affrontare lo scalone di 5 anni che la scadenza della quota 100 provocherebbe. Un tavolo di confronto era stato già aperto lo scorso anno ma senza giungere ad una decisione al riguardo.

Riforma pensioni i sindacati premono

Proprio per questo motivo i segretari di CGIL, CISL e UIL hanno chiesto al nuovo ministro del Lavoro Andrea Orlando di riaprire il tavolo sulle pensione per riuscire ad attuare una riforma che porti al superamento delle rigidità imposte dalla Legge Fornero e che possa entrare in vigore già dal 1 gennaio 2022, ovvero dalla scadenza della quota 100.

Quello che i sindacati chiedono è flessibilità in uscita, riconoscimento del diverso peso che i lavori hanno, la valorizzazione del lavoro di cura della donna, una pensione di garanzia per i giovani che inevitabilmente si troveranno a fare i conti con il sistema contributivo puro.

In ogni caso, è facile notare che non si tratta di altro che di una riproposizione dei temi già affrontati nei tavoli di confronto dello scorso anno con i quali erano emerse diverse ipotesi di misure da mettere in campo, come ad esempio la quota 102, la quota 92, che però sarebbe indirizzata solo a poche categorie di lavoratori, la quota 41 per tutti con penalizzazioni o, al limite, di rivedere le categorie di lavoratori gravosi ammessi alla misura cercando di far rientrare nella platea dei beneficiari anche i disoccupati senza Naspi ed i lavoratori fragili.

Fino ad ora, in ogni caso, mancano indicazioni programmatiche del nuovo governo in ambito riforma pensioni e proprio per questo appare prematuro fare ipotesi sia sulle misure che potrebbero essere scelte sia sulle tempistiche di realizzazione di una riforma in tal senso.

Stampa
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Graduatorie terza fascia ATA: incrementa il punteggio con le offerte Mnemosine, Ente accreditato Miur