Riforma pensioni donna: età pensionabile e contributiva in aumento

di Lucrezia Di Dio
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La riforma delle pensioni si fa sempre più urgente soprattutto in previsione dello scalone, che adeguerà i requisiti della pensione alla speranza di vita, atteso nel 2016 che porterà l’età pensionabile e l’età contributiva per le donne ad aumentare.

La riforma delle pensioni si fa sempre più urgente soprattutto in previsione dello scalone, che adeguerà i requisiti della pensione alla speranza di vita, atteso nel 2016 che porterà l’età pensionabile e l’età contributiva per le donne ad aumentare.

L’esigenza di porre una soluzione alla situazione delle pensioni italiane si fa sempre più urgente, a farlo sapere è l’onorevole Gnecchi che sottolinea che l’età pensionabile delle donne aumenterà, in alcuni settori, da 63 anni e 9 mesi del 2015 , a 65 anni e 7 mesi nel 2016.

In questo modo la flessibilità in uscita che si sta studiando in questo periodo verrebbe vanificata dallo scalone. Il ventaglio temporale previsto dalla flessibilità permetterebbe il pensionamento in una finestra temporale che va dai 60 ai 70 anni di età, con una penalizzazione o una maggiorazione dell’assegno pensionistico. La scelta, in questo modo, sarà ponderata da ogni singolo lavoratore che potrà scegliere quando andare in pensione valutando le penalità e le premialità previste.




Anche se la flessibilità riguarda tutti i lavoratori, diventa ancora più urgente per le lavoratrici poiché esse sono state colpite maggiormente dagli errori della Legge Fornero che prevede un allungamento dell’età pensionabile, a partire dal 1 gennaio 2016, molto brusco. Per la pensione anticipata saranno richiesti 4 mesi di contributi in più, per la pensione di vecchiaia lo scossone sarà molto più forte: nel settore privato, infatti, l’aumento dell’età pensionabile arriva a quasi due anni.

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