Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Riforma pensioni 2021: in legge di Bilancio possibili proroghe scivolo a 60 anni, Ape sociale e opzione donna

Stampa

Pensionamento con 7 anni di anticipo, ape sociale e opzione donna: ecco le proroghe della legge di Bilancio 2021.

Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, a cui mancano poco meno di 50 giorni, si fa frenetica l’attesa di quelle che saranno le novità in ambito riforma pensioni. Annunciata da tempo, infatti, la proroga dell’Ape sociale e dell’opzione donna . Un misura di cui si è parlato meno, però, è l’isopensione che permette uno scivolo a 60 anni, 7 anni prima rispetto alla pensione di vecchiaia.

Tutte e 3 le misure sono presenti nella bozza della prossima legge di Bilancio. Per avere la certezza assoluta che saranno realizzate, però, è necessario attendere la pubblicazione della manovra in Gazzetta Ufficiale.

Riforma pensioni 2021

Come abbiamo già annunciato in precedenza nella prossima legge di bilancio sarà presente la proroga dell’Ape sociale. Sarà possibile accedere alla pensione, anche il prossimo anno, con 63 anni di età e con 30 anni di contributi per invalidi, caragiver e disoccupati e con 36 anni anche per lavoratori gravosi, come ad esempio le insegnanti della scuola dell’infanzia.

Proroga anche per l’opzione donna nel 2021. Sarà possibile accedere al pensionamento con il regime sperimentale alle lavoratrici dipendenti nate nel 1962 e alle lavoratrici autonome nate nel 1961 che abbiano maturato anche i 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2020.

Si ricorda che se anche l’opzione donna consente un congruo anticipo sulla pensione di vecchiaia, di contro richiede di accettare un ricalcolo interamente contributivo dell’assegno previdenziale che, soprattutto per chi ha molti anni di contributi accreditati prima del 1996, potrebbe essere pesantemente penalizzante.

Pensione 7 anni prima con lo scivolo

Per il triennio 2018/2020 è previsto un pensionamento con lo scivolo di 7 anni grazie all’isopensione, uno strumento riservato solo ed esclusivamente ai dipendenti del settore privato. Senza la proroga prevista dalla legge di Bilancio 2021, lo scivolo sarebbe tornato ad essere di soli 4 anni.

L’Isopensione permette, laddove ci sia un accordo con il datore di lavoro siglato con organizzazioni sindacali (solo per aziende con almeno 15 lavoratori) di accedere alla pensione 7 anni prima continuando a versare contribuzione fino al compimento dei 67 anni (a carico del datore di lavoro).

Con l’isopensione, quindi, è possibile accedere o a 60 anni, anticipando di 7 anni la pensione di vecchiaia, o con 35 anni e 10 mesi per gli uomini o 34 anni e 10 mesi per le donne, anticipando di 7 anni la pensione anticipata.

Stampa
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia