Riforma P.A. Novità per i controlli fiscali e le sanzioni disciplinari, ma a scuola ci si assenta meno che negli altri comparti

di Giulia Boffa
ipsef

Angelo Rughetti, sottosegretario alla Funzione Pubblica, intervistato nella trasmissione RAI Uno Mattina, ha parlato di ciò che attende i lavoratori pubblici riguardo alle assenze e alle eventuali sanzioni disciplinari, secondo la riforma del testo unico della P.A., legge delega del Governo. 

Angelo Rughetti, sottosegretario alla Funzione Pubblica, intervistato nella trasmissione RAI Uno Mattina, ha parlato di ciò che attende i lavoratori pubblici riguardo alle assenze e alle eventuali sanzioni disciplinari, secondo la riforma del testo unico della P.A., legge delega del Governo. 

Come primo obiettivo,riguardo alle sanzioni disciplinari, si cercherà di differenziare il percorso del provvedimento disciplinare da quello penale: oggi i due sono legati, perché la sanzione disciplinare deve aspettare per essere applicata solo dopo che l'iter penale è terminato.

Nel testo unico si parla anche di attivare una struttura unica per le visite fiscali, che saranno incentivate; Rughetti ha  spiegato che ci saranno due squadre di medici Inps,che si occuperanno delle assenze per malattia.
In una squadra ci saranno i medici iscritti in speciali liste ad esaurimento, che si occuperanno delle vere e proprio visite fiscali a domicilio. In un'altra squadra, in cui sono inseriti 900 nuovi medici, selezionati dall'INPS, ci si occuperà di
attività di istruttoria e  di visite ambulatoriali, lavorando alla fase che precede il controllo domiciliare e a tutta la parte burocratica (certificazioni di malattia, verbali delle visite).

Gli ATA e i docenti restano comunque i lavoratori pubblici che si assentano di meno:sotto i 9 giorni all'anno contro i quasi 20 degli impiegati pubblici.

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