Riforma organi collegiali, Age Toscana avvia petizione

di
ipsef

red – L’associazione genitori della Toscana ha lanciato una petizione contro la cancellazione della figura del rappresentante di classe dagli organi collegiali prevista dalla legge sulla "governance" delle scuole.

red – L’associazione genitori della Toscana ha lanciato una petizione contro la cancellazione della figura del rappresentante di classe dagli organi collegiali prevista dalla legge sulla "governance" delle scuole.

"A chi non sa – si legge nel comunicato – che il rappresentante di classe costituisce il filtro attivo del dialogo scuola famiglia e che proprio lui è l’elemento catalizzatore affinché intorno a ogni classe si crei una ‘comunità educante’, garanzia certa di un percorso scolastico ricco e gratificante per i nostri figli, certo non si può spiegarlo a parole. Si potrà forse dire che chi rappresenta gli interessi della Nazione dovrebbe legiferare nel senso di uno sviluppo delle migliori pratiche e non certo tagliando quei rami apparentemente secchi solo perché finora non hanno trovato le condizioni di esercizio necessarie."

Critiche anche alla presenza negli organi collegiali di "soggetti esterni". Di chi si tratterà, si chiedono dall’Age "persone volenterose tirate obtorto collo all’interno della scuola per vedere di fargli scucire i famosi 5.000 euro e più di cui parla la proposta di legge? Oppure aziende che, con la forza del dio denaro, asserviranno a sé le povere scuole (le quali in Toscana nel 2011 hanno ricevuto in media dallo Stato ben € 13.050 per il funzionamento amministrativo e didattico)?"

Altro nodo critico per l’Age è la mancanza di formazine per i genitori, cosa che l’associazione chiede a gran voce da anni. "Una lacuna colpevole, – dicono – perché già da dieci anni esistono i Forum dei Genitori e mai sono stati studiati e messi a sistema gli ottimi risultati in termine di partecipazione raggiunti localmente. Eppure è stato dimostrato che i genitori formati riescono a vivere consapevolmente il loro ruolo all’interno degli organi collegiali; chiedono e si sforzano di capire, fanno proposte e mettono risorse a disposizione. Certo sono un po’ fastidiosi, pretendono il rispetto delle regole, informano gli altri genitori…"

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief voglioinsegnare