Riforma, oggi si riparte: si lavorerà di notte. In VII 14 voti contrari, la Bilancio rallenta operazioni. Rischio emendamento 25 alunni classe

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Ripartono i lavori, dopo la pausa del weekend, per la riforma della scuola. Oggi in VII pomeriggio si voteranno i primi tre articoli, la Commissine bilancio  si riunirà domani.

Ripartono i lavori, dopo la pausa del weekend, per la riforma della scuola. Oggi in VII pomeriggio si voteranno i primi tre articoli, la Commissine bilancio  si riunirà domani.

I numeri

Considerando i due DEM "dissidenti", i voti contrari al DDL potrebbero essere ben 14. Questa mattina i Senatori del PD si riuniranno per decidere una linea comune da seguire, ammesso che si possa trovare.

Molto dipenderà anche dalle strategie dei vari partiti presenti in VII. Forza Italia ha promesso un vero e proprio "Vietnam", non da meno il Movimento 5 stelle. Dipenderà, poi, dalla votazione dei singoli emendamenti, quindi il PD può contare su uno "sparpagliamento" dell'opposizione, rendendo la vita dei senatori DEM meno travagliata. Ad esempio, Forza Italia potrebbe non votare alcuni emendamenti in accordo col PD relativamente ai poteri dei dirigenti, ma magari votarne altri, in disaccordo, sulle modifiche alle assunzioni.

Il tutto si giocherà, comunque, sul filo del rasoio e potrebbe non essere raro che la maggioranza vada più volte sotto.

I tempi

Oggi la VII voterà i primi tre articoli, che hanno avuto il via libera dalla Commissione Bilancio. Quest'ultima è stata convocata da Azzolini per domani pomeriggio, ma i lavori potrebbero essere rallentati perché entro il 24 si dovrà pronunciare la Giunta per l'arresto del Presidente.

Una faccenda che si colora di contorni politici, forse qualcuno avrà considerato casuale l'intervento di Alfano ieri che, seppure non mettendo in discussione il provvedimento, ha chiesto delle modifiche. Insomma, anche NCD vuol metter  becco nella questione dirigenti, quella più calda. Fino ad ora non ne avevano sentito l'esigenza.

Se le cose andranno così a rilento, la votazione in Commissine non potrà avvenire prima della prossima settimana, tanto che Renzi ha fatto sapere che si dovrà lavorare anche di notte. Senatori permettendo. L'obiettivo non è mutato, la riforma si deve fare e intera, nessuno stralcio assunzioni.

Modifiche

Le voci sulle possibili modifiche non sono cambiate.

  1. potere dei dirigenti mitigato da incarichi di massim 6 anni;
  2. 25 alunni a classe, anche se la Bilancio potrebbe potrebbe bocciare la proposta, dato che costa 427mln di euro;
  3. ruolo consultivo di genitori e studenti nella commissione valutazione;
  4. proroga di un anno dei docenti che non superano l'anno di prova;
  5. valutazione dei dirigenti sulla base dei livelli di dispersione scolastica.

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