Riforma. Maggioranza ferma i lavori in VII, si riprende la prossima settimana. Puglisi, non arretriamo per assunzioni a settembre

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La maggioranza chiede tempo in commissione Istruzione al Senato prima di proseguire con l'esame del ddl Scuola: durante l'ufficio di presidenza, infatti, i relatori, Francesca Puglisi (Pd) e Franco Conte (Ap), hanno chiesto di rinviare l'esame del provvedimento a martedì della prossima settimana.

La maggioranza chiede tempo in commissione Istruzione al Senato prima di proseguire con l'esame del ddl Scuola: durante l'ufficio di presidenza, infatti, i relatori, Francesca Puglisi (Pd) e Franco Conte (Ap), hanno chiesto di rinviare l'esame del provvedimento a martedì della prossima settimana.

La motivazione: avere più tempo per sfrondare gli emendamenti dei gruppi di maggioranza. Ma a quanto si apprende, il Pd in particolare continua a cercare un accordo con la propria minoranza per superare lo stallo in cui si trova il provvedimento.

Sempre durante l'ufficio di presidenza, le opposizioni hanno ribadito che non ritireranno gli emendamenti presentati dando la loro disponibilità a rispettare il calendario dei lavori deciso in precedenza: quindi lavorare questa sera in notturna, domani e venerdì tutto il giorno. A decidere sarà il presidente della commissione, Andrea Marcuci (Pd), che in serata comunicherà il nuovo calendario.

Non solo perché Sel e M5s hanno chiesto di anticipare all'esame del ddl il voto sull'ordine del giorno a firma Walter Tocci (della minoranza Pd) che impegna il governo allo stralcio della parte sulle assunzioni per essere inserita in un decreto 'ad hoc'.

Dunque due giorni di stop (domani e venerdì) per riprendere i lavori la prossima settimana. Probabilmente lunedì pomeriggio. Le opposizioni, in particolare la Lega, ha proposto invece di lavorare 24 ore su 24 per "non dare alibi a Renzi per accusare le opposizioni".

Nel frattempo è al lavoro la commissione Bilancio che – secondo quanto riferito – è arrivata ad esaminare gli emendamenti all'articolo 7 del ddl (ad esclusione del 2).

A breve il presidente comunicherà se proseguire le votazioni nella seduta di questa sera, alle 20,30, o rimandare i lavori alla prossima settimana.

"Non arretriamo di un millimetro sulla volontà di andare avanti e di trovare la strada per cercare di mettere in cattedra i 100mila docenti a settembre, approvando l'intero provvedimento. La buona scuola non è solo assunzioni ma tutto ciò che serve agli studenti a innalzare l'apprendimento e combattere la dispersione".

Lo ha detto la relatrice Pd del ddl Scuola, Francesca Puglisi, uscendo dalla commissione Istruzione al Senato, dopo aver chiesto la sospensione dei lavori del provvedimento (fino all'inizio della prossima settimana) per avere più tempo per sfoltire gli emendamenti.

Renzi, con 3mila emendamenti quest'anno no assunzione 100mila precari. Slittano 2016. Sconvocata Commissione notturna

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