Riforma ITS, la legge approda in Aula. Casa (IPF): incide su migliaia di giovani. M5S: canale formativo terziario per i ragazzi

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“Oggi approda in Aula il testo sugli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy). È una riforma che può dare molto soprattutto ai giovani, permettendo peraltro al Paese di recuperare rispetto agli attuali e considerevoli differenziali quantitativi e qualitativi con Francia e Germania”: così Vittoria Casa, presidente commissione Cultura Scienza e Istruzione a Montecitorio.

“Il sistema terziario di istruzione tecnologica è il segmento del nostro sistema d’istruzione che ha i margini più grandi per crescere. Gli ingenti investimenti del PNRR e gli aspetti innovativi della legge possono avere un impatto potenziale sulla vita e sugli sbocchi lavorativi di centinaia di migliaia di ragazze e ragazzi” continua Vittoria Casa.

“Siamo intervenuti sulla denominazione degli ITS, sui livelli di percorso, sulla varietà delle aree tecnologiche, sul raccordo con il sistema universitario, sulla sinergia con le imprese e sulla ridefinizione sia della governance che dei soggetti fondatori. È una legge che potrà produrre risultati importanti” conclude Vittoria Casa.

M5S: importante per dare ai giovani le competenze del futuro

“La riforma degli Istituti Tecnici Superiori è una grande occasione per lo sviluppo economico e sociale del Paese e siamo contenti di aver dato, come MoVimento, un contributo importante a questo disegno di legge, sia in Aula che durante i lavori in commissione”. Lo comunicano in una nota le deputate e i deputati M5S, membri della commissione Cultura e Istruzione della Camera.

“Con i nuovi ITS-Academy – spiegano – i giovani vengono avviati verso le professioni tecniche attraverso un canale formativo terziario parallelo all’università, simile a quelli esistenti da tempo in altri Paesi europei che sono già al passo con le professioni della 4a rivoluzione industriale e le nuove competenze”.

“Sarà rafforzato quindi un segmento del nostro sistema formativo per troppo tempo considerato non importante: i cambiamenti avvenuti nel mondo negli ultimi 25 anni, innescati dalla rivoluzione digitale, dicono il contrario. Per questo era necessario un cambio di passo che rendesse il percorso di studi tecnici uno snodo efficace tra imprese, istituzioni e attori sociali del territorio”

“Il rilancio degli ITS rappresenta dunque un punto qualificante della strategia del Paese per uscire dalla stagnazione e dalla bassa crescita e innalzare il livello di studio, favorendo la costruzione di quel necessario ponte tra la scuola e il mondo del lavoro, rimettendo in moto l’ascensore sociale e riducendo il numero dei NEET”, concludono.

Istituti tecnici superiori, via libera della Camera: nascono le ITS Academy. Bianchi: “Riforma strategica per il futuro” [TESTO PDF]

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