Riforma istituti tecnici-professionali al via dal 2024-25, ecco in cosa consiste: DECRETO. Progetti entro il 30 dicembre (AVVISO)

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Pubblicato il decreto n. 240 del 7 dicembre 2023 concernente il progetto nazionale di sperimentazione relativo all’istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale. Si tratta di una sperimentazione che verrà attivata dall’anno scolastico 2024-25.

Caratteristica peculiare della filiera formativa tecnologico-professionale è la progettazione di un’offerta formativa integrata da parte dei soggetti aderenti alla rete, che offra agli studenti opportunità diversificate di istruzione e formazione sia tra quelle afferenti al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione (con la possibilità di passaggi tra i vari percorsi di studio) sia in continuità verticale, agevolando la prosecuzione della formazione nei percorsi di istruzione terziaria.

Elemento necessario dell’offerta formativa integrata la progettazione e successiva attivazione di percorsi quadriennali sperimentali di istruzione tecnica e/o professionale, di percorsi per il conseguimento del diploma professionale di IeFP, coerenti o affini con la filiera di riferimento, laddove attivati, e di percorsi biennali di istruzione tecnologica superiore.

I percorsi sono attivati nel rispetto delle disposizioni regionali in materia di programmazione dell’offerta formativa territoriale.

La sperimentazione prevede la stipula di un accordo di rete che coinvolga istituzioni scolastiche statali e/o paritarie dell’istruzione tecnica e professionale, istituti tecnologici superiori ITS Academy di cui alla legge 15 luglio 2022, n. 99, istituzioni formative accreditate dalle Regioni, laddove presenti, anche in partenariato con università, istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, rappresentanti del settore produttivo di riferimento e delle impese e delle professioni, altri soggetti pubblici e privati.

Le reti sono costituite d’intesa tra Regioni e Uffici Scolastici Regionali sulla base delle priorità stabilite dalle programmazioni dell’offerta formativa in rapporto alla caratterizzazione della filiera e all’individuazione degli ITS Academy nel proprio ambito territoriale.

L’offerta formativa condivisa e integrata delineata dai soggetti aderenti alla rete si raccorda con quella dei campus multiregionali e multisettoriali.

Le istituzioni scolastiche aderenti alla rete si impegnano ad implementare e potenziare relazioni stabili con aziende e realtà produttive del territorio tramite uno o più accordi di partenariato volti a definire le modalità di coprogettazione dell’offerta formativa, di attuazione dei PCTO e di stipula dei contratti di apprendistato di primo e terzo livello.

I corsi di studio quadriennali dell’istruzione secondaria tecnica e professionale devono ad ogni modo assicurare agli studenti il raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento e delle competenze previsti per il corrispondente profilo in uscita del quinto anno di corso, ferme restando le norme in materia di rilascio dei titoli di studio finali e di esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione.

Attivazione dal 2024-25

A partire dall’anno scolastico 2024/2025, sono attivate le classi prime dei percorsi sperimentali quadriennali di istruzione tecnica e professionale autorizzati a seguito di accoglimento della candidatura nonché dei percorsi erogati dalle istituzioni formative accreditate dalle Regioni selezionati
dalle Regioni.

Gli ITS Academy aderenti alla rete avviano, sulla base dell’offerta formativa integrata e tenuto conto delle specifiche esigenze rilevate e delle vocazioni produttive del territorio, idonei interventi a favore degli studenti, in stretta sinergia con le iniziative di orientamento.

Al termine del primo ciclo sperimentale, comprensivo del percorso di istruzione e formazione secondaria e del percorso di istruzione terziaria negli ITS Academy, la sperimentazione potrà essere rinnovata, previa valutazione positiva dell’Osservatorio nazionale per l’istruzione tecnica e professionale.

Requisiti

Possono essere attivate le reti che siano costituite da almeno un istituto tecnico o professionale, da una istituzione formativa accreditata a livello regionale per l’erogazione dei percorsi di IeFP, laddove esistenti e validati ai sensi dell’art. 8 comma 2, e da un ITS Academy.

La candidatura delle istituzioni scolastiche deve prevedere:

a) la dichiarazione di impegno a costituirsi in rete ai sensi dell’art. 2 comma 3;
b) la progettazione di almeno un percorso quadriennale di istruzione tecnica o professionale e l’integrazione con almeno un percorso per il conseguimento del diploma professionale di IeFP, ove esistente e affine o correlato alla filiera, e un percorso biennale di ITS Academy di area tecnologica coerente con l’indirizzo di riferimento;
c) l’attivazione del partenariato con almeno una impresa.

Le proposte progettuali delle istituzioni scolastiche potranno contenere i seguenti elementi:

a) progettazione di un’offerta formativa integrata, ampia e articolata comprensiva di percorsi di istruzione tecnica-professionale e di ITS Academy che preveda misure per agevolare la possibilità di accesso ai percorsi dell’istruzione terziaria e di passaggio tra i diversi percorsi di studio dell’istruzione secondaria;
b) strutturazione di processi di continuità e orientamento all’interno della filiera e degli accordi di partenariato tra la scuola secondaria di secondo grado, le imprese, gli ordini professionali, l’università e i percorsi terziari non accademici;
c) consolidamento e potenziamento delle esperienze on the job che gli studenti possono effettuare dopo i quindici anni, anche tramite il ricorso ordinario all’apprendistato formativo di primo e terzo livello con contratti di apprendistato per il conseguimento del diploma di istruzione secondaria di secondo grado e il diploma di istruzione tecnologica superiore;
d) potenziamento delle ore dedicate ai PCTO, distintamente per i diversi ordini di studio di istruzione secondaria di secondo grado e l’avvio dei suddetti percorsi già dal secondo anno di studio;
e) potenziamento del processo di internazionalizzazione attraverso il conseguimento di certificazioni internazionali che attestino le competenze linguistico-comunicative in lingua straniera, una più efficace e strutturale introduzione dell’apprendimento integrato dei contenuti formativi in lingua straniera (CLIL) e l’accento sulla dimensione linguistica in funzione del settore di riferimento, anche con il supporto dei conversatori di lingua in
compresenza con i docenti di tutte le discipline;
f) introduzione di moduli didattici e attività laboratoriali svolti da soggetti provenienti dai settori delle imprese e delle professioni, mediante la stipula di contratti di prestazione d’opera, per adeguare l’offerta formativa ai fabbisogni del territorio e all’evolversi delle conoscenze e delle tecnologie di settore;
g) ricorso alla flessibilità didattica e organizzativa, alla didattica laboratoriale, all’adozione di metodologie innovative e al rafforzamento dell’utilizzo in rete di tutte le risorse professionali, logistiche e strumentali disponibili.

Adesione tramite avviso

La sperimentazione dei percorsi di istruzione tecnica e professionale è rivolta alle istituzioni scolastiche che dichiarano l’impegno di costituirsi in rete rispondendo all’avviso n. 2608 del 7 dicembre 2023.

La proposta progettuale deve riguardare:

  • il contesto di riferimento e la struttura della filiera,
  • la tipologia dei percorsi,
  • la pianificazione dei partenariati,
  • le attività trasversali,
  • le risorse,
  • i soggetti che costituiscono la rete.

Nel progetto deve essere definito il modello curriculare, potenziando le competenze di base, e la progettazione dei singoli percorsi di istruzione e formazione, in particolare per quanto riguarda la riorganizzazione del curricolo secondo il modello sperimentale quadriennale e il ricorso alla flessibilità didattica e organizzativa consentita dall’autonomia delle istituzioni scolastiche, alla didattica laboratoriale, all’adozione di metodologie innovative, al potenziamento delle discipline STEM, alla didattica digitale, ai processi di orientamento e all’utilizzo di tutte le risorse disponibili, a invarianza delle dotazioni organiche complessive attribuite per i corrispondenti percorsi quinquennali.

Il progetto deve infine indicare le specifiche azioni di raccordo e di orientamento finalizzate all’accesso ai percorsi dell’istruzione terziaria degli ITS Academy.

La proposta progettuale può essere presentata da un istituto tecnico e/o professionale ovvero da un raggruppamento di istituti tecnici e/o professionali.

Le candidature contenenti la proposta progettuale per l’adesione al piano nazionale di sperimentazione devono essere presentate utilizzando l’apposito formulario allegato, sottoscritto con firma digitale dal rappresentante legale dell’istituto o degli istituti proponenti e dovranno essere inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’istruzione e del merito [email protected], dall’11 dicembre 2023 ed entro le ore 23.59 del 30 dicembre 2023.

Una commissione valuterà e selezionerà le proposte progettuali. Sono valutate positivamente le proposte che conseguono un punteggio di almeno 50/100.

Esami di Stato

Restano ferme le disposizioni vigenti in materia di esame di Stato conclusivo del secondo ciclo e rilascio dei titoli di studio finali, di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, che devono riferirsi ai percorsi di istruzione secondaria di secondo grado del vigente ordinamento.

Ai fini dell’esame di Stato, non possono essere assegnati alla classe sperimentale candidati esterni.

L’attribuzione del credito scolastico viene effettuata secondo le vigenti disposizioni al termine del secondo, del terzo e del quarto anno di corso.

Non è consentita l’ammissione agli esami di Stato con abbreviazione di un anno per merito.

DECRETO

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