Riforma. Incontro sindacati maggioranza: PD non cede su chiamata docenti. Snals, su assunzioni promessi emendamenti. Gilda, fine anno scolastico di fuoco

di redazione
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Dopo l'incontro svoltosi questa mattina tra la delegazione del PD e i sindacati, il segretario generale dello Snals, Marco Paolo Nigi, ha afferamato che ci sarà apertura sulle assunzioni.

Dopo l'incontro svoltosi questa mattina tra la delegazione del PD e i sindacati, il segretario generale dello Snals, Marco Paolo Nigi, ha afferamato che ci sarà apertura sulle assunzioni.

"Abbiamo sottolineato . ha detto Nigi dopo l'incontro – i punti sui quali abbiamo maggiori perplessità come ad esempio lo strapotere dei presidi e abbiamo sollecitato il rinnovo del contratto. Ovviamente siamo d'accordo sulle centomila assunzioni ma chiediamo un piano pluriennale per non lasciare fuori persone che hanno gli stessi diritti di chi chi entrerà. Siamo favorevoli anche sull'organico funzionale ma abbiamo ribadito un deciso no all'assunzione diretta degli insegnanti, un punto sul quale i nostri interlocutori sembrano però voler mantenere il punto".

Il leader della Gilda, Rino Di Meglio, si è ritenuto poco soddisfatto."Il fatto che si parli – ha detto – è positivo, ma le distanze rimangono pressoché immutate". Di Meglio ha chiaramente affermato che non ha trovato disponibilità da parte della maggioranza di modificare alcuni temi sostanziali come gli albi territoriali e la possibilità dei presidi di scegliere gli insegnanti. Contrarietà anche nello stralciare dal provvedimento le assunzioni. Premesse che, secondo Di Meglio, prefigurano un acuirsi dello scontro.

La posizione di Renzi era chiara fin da ieri, quando ha incontrato i vertici del partito, "Il dirigente resterà comunque libero di scegliere in base ai curriculum anche chi non si è candidato nell’albo territoriale o meglio nelle reti. Ascoltiamo ma poi andiamo avanti".

Critiche giungono anche da SEL che ritiene "inaccettabile che mentre la commissione va avanti con un ritmo serrato e con un calendario, voluto dal Pd e dal governo, che prevede lavori anche sabato e domenica il Partito democratico svolge incontri presso la sua sede nazionale fregandosene del lavoro parlamentare. Per di più si continua a lavorare con il cosiddetto 'canguro', cioè si salta da un articolo ad un altro senza un criterio ma solo in attesa del Pd".

L'invito del partito di opposizione è di feramrsi e di sospendere l'iter riaprendo il dialogo.

Gilda Fine anno scolastico di fuoco

Snals: chiamata dirigenti da albi sub provinciali rimane

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