Riforma. Giannini “nessun dirigente-sceriffo, torneranno in cattedra”

di redazione
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"Il preside della "Buona scuola" è un leader educativo che viene dall'insegnamento". Questa la risposta del Ministro Giannini durante il videofurm di RepubblicaTv, rispondendo ad una domanda sull'aumento dei poteri dei dirigenti.

"Il preside della "Buona scuola" è un leader educativo che viene dall'insegnamento". Questa la risposta del Ministro Giannini durante il videofurm di RepubblicaTv, rispondendo ad una domanda sull'aumento dei poteri dei dirigenti.

Il dirigente sarà responsabile di un processo, e avrà gli strumenti per esserlo, questo in sintesi il concetto espresso oggi dal Ministro relativamente al ruolo dei dirigenti scolastici, riservato nella riforma.

Affermazioni che vogliono dare risposte alle preoccupazioni espresse dal mondo della scuola circa l'aumento dei poteri dei dirigenti, a partire dalla possibilità di scegliere i docenti.

Il dirigente, afferma il Ministro "dovrà motivare tutte le scelte fatte. Non si tratta di presidi-sceriffi", inoltre, il periodo degli incarichi sarà transitorio, perché temporaneo. "Torneranno a fare i docenti".

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