Riforma Gelmini ovvero la Caporetto annunciata della scuola

di Lalla
ipsef

di Vincenzo Pascuzzi – Brusco risveglio per Gelmini. I precari, e non solo loro, l’hanno riportata alla realtà! Lei forse credeva davvero di cavarsela ancora a buon mercato, in occasione dell’inizio dell’a.s., glissando, svicolando e con le solite dichiarazioni rassicuranti, vaghe, dilatorie e fasulle. Non è andata così questa volta. La goccia (e che goccia) che ha fatto traboccare è stata la sua conferenza stampa del 2 settembre scorso (1) (2).

di Vincenzo Pascuzzi – Brusco risveglio per Gelmini. I precari, e non solo loro, l’hanno riportata alla realtà! Lei forse credeva davvero di cavarsela ancora a buon mercato, in occasione dell’inizio dell’a.s., glissando, svicolando e con le solite dichiarazioni rassicuranti, vaghe, dilatorie e fasulle. Non è andata così questa volta. La goccia (e che goccia) che ha fatto traboccare è stata la sua conferenza stampa del 2 settembre scorso (1) (2).

Il Miur e Gelmini avevano avviato un’azione mediatica e d’immagine con il comunicato-camomilla del 20 agosto (“nessuna difficoltà per avvio nuovo anno”) (3), subito denunciato e contraddetto (4) soprattutto riguardo alla condizione dei precari.

L’iniziativa mediatica, e di “captatio benevolentiae”, proseguiva con l’uscita non credo occasionale ma studiata e tempestiva (il 1° settembre) sul settimanale “Chi” di un ampio servizio di cinque pagine sulla ministra-neomamma, la sua piccola Emma di 4 mesi e … un fratellino auspicato (5).

Il giorno dopo, 2 settembre, la già richiamata conferenza stampa-flop, ampiamente ripresa e autorevolmente commentata dai media e che dovrebbe (ma non ne sono del tutto sicuro!) aver aperto gli occhi a molti cittadini ed elettori e, in particolare, a genitori e studenti coinvolti, anche a numerosi docenti apatici e rassegnati. Adesso si conosce un po’ di più cosa sta succedendo e ancora accadrà nella scuola, cos’è concretamente la sbandierata riforma e soprattutto a chi va ascritto il merito e la responsabilità della stessa.

“Più risparmi più sprechi “ è stato già osservato con l’esempio di un certo mulattiere di Casal Pusterlengo (6). Ed è quello che probabilmente accadrà proprio con la scuola. Forse 8 mld verranno sì risparmiati nel bilancio governativo, ma ne verranno spesi e sprecati molti di più nel bilancio complessivo dell’Italia come Nazione.

La scuola italiana, già malandata e poco efficace, si sta probabilmente avviando verso una vera e propria Caporetto.
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(1)Gemini conferenza stampa 1ª parte – 2.9.2010
http://www.youtube.com/watch?v=OtUnBMw-vFI

(2)Gelmini conferenza stampa 2ª parte – 2.9.2010
http://www.youtube.com/watch?v=Mu5Grj3OzNI&feature=watch_response

(3)Gelmini, nessuna difficoltà per avvio nuovo anno
http://www.asca.it/news-SCUOLA__GELMINI__NESSUNA_DIFFICOLTA__PER_AVVIO_NUOVO_ANNO-943150-ORA-.html

(4)Gelmini da Cortina non vede Palermo, però ….
http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2010/ago2010/NON_VEDE.htm

(5)Gelmini: E adesso penso a un maschietto
http://rstampa.pubblica.istruzione.it/utility/imgrs.asp?numart=TOD73&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1

(6)Lo studente precario
http://www.aetnascuola.it/component/content/article/3313-lo-studente-precario-di-francesco-merlo

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