Riforma esami secondaria I grado, ecco come cambiano le prove di Italiano: dalla sintesi al testo argomentativo. Anticipazione

di redazione
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Non è ancora pronto il testo definitivo del decreto che rivede l’esame di terza media, sarà pronto nei prossimi giorni. Ma già trapelano alcune informazioni.

Nei giorni scorsi via abbiamo anticipato l’istituzione di una commissione all’interno del Ministero presieduta da Serianni con lo scopo di rivedere le prove di Italiano.

Nel decreto in prossimità di pubblicazione, saranno accolti alcuni suggerimenti, primo tra tutti l’istituzione della sintesi come prova d’esame.

Infatti, potrebbe entrare tra le prove l’analisi o la sintesi di un testo letterario, divulgativo o scientifico. Una novità che punta a potenziare, secondo quanto sostenuto da Serianni, le competenze della lingua italiana.

Le novità, però, non finiscono qui. Infatti, entrano tra le prove anche la realizzazione di un testo narrativo e di un testo argomentativo, mentre resta invariato rispetto ai vecchi esami la relazione su un argomento di studio.

Fuori dall’esame, invece, la prova Invalsi d’Italiano, che sarà svolta ad Aprile.

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