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Riforma docenti, cosa si intende per formazione in servizio incentivata? Un percorso triennale con verifiche intermedie. VIDEO

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Riforma reclutamento e formazione docenti approvata in via definitiva a fine giugno dal Parlamento con la legge n.79/2022. Diversi gli approfondimenti che Orizzonte Scuola ha dedicato all’argomento. Il 7 luglio a chiarire alcuni aspetti della riforma è Attilio Varengo della Cisl Scuola. Focus su formazione in servizio incentivata.

“La formazione incentivata intende cercare di sollecitare il personale docente ad attività di formazione andando a immaginare un sistema che non soddisfa questo sistema scolastico. Nello specifico, si prevede una formazione di durata triennale che passa attraverso fasi di verifica intermedia. Ci sarà una verifica intermedia ogni anno. Al termine del triennio è previsto il superamento del percorso di fronte a un comitato di valutazione integrato secondo i dettami che verranno chiariti da un dpcm di prossima uscita”, spiega Varengo.

“La formazione in servizio incentivata parte dal 2024 – aggiunge il sindacalista -, ma diventerà obbligatoria per tutti i docenti assunti all’esito dell’adeguamento delle norme contrattuali. Si tratta di un impatto non indifferente”.

TESTO DELLA RIFORMA [PDF]

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