Riforma. Docente sostegno potrà passare su cattedra solo se ci sarà sostituto su organico

di redazione
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Il governo è delegato a rivedere i criteri di inserimento nei ruoli di sostegno e, in particolare, a garantire che l'alunno con disabilità abbia per l'intero grado d'istruzione lo stesso insegnante di sostegno.

Il governo è delegato a rivedere i criteri di inserimento nei ruoli di sostegno e, in particolare, a garantire che l'alunno con disabilità abbia per l'intero grado d'istruzione lo stesso insegnante di sostegno.

Lo ha deciso la Commissione Cultura alla Camera, approvando un emendamento Pd – a firma Laura Coccia – che modifica una delle deleghe al governo contenute nell'articolo 21 del ddl Scuola.

Nelle future deleghe l'esecutivo dovrà prevedere, si legge nell'articolo 21 così come modificato, "la revisione dei criteri di inserimento nei ruoli per il sostegno didattico, al fine di garantire la continuità del diritto allo studio degli alunni con disabilità, in modo da rendere possibile allo studente lo stesso insegnante di sostegno per l'intero ordine o grado d'istruzione".

Inoltre dovrà essere previsto "che il passaggio di cattedra su posto disciplinare", non avvenga "prima di aver coperto il posto in organico di sostegno".

Tutto sui lavori parlamentari

Il testo con gli emendamenti approvati

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