Riforma diritto allo studio, Governo: sì ad incremento risorse da 10 a 30 mln

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I decreti attutativi della legge 107/2015 sono attualmente al vaglio delle commissioni parlamentari competenti, che hanno tempo sino a giorno 17 per esprimere il loro parere in merito.

Tra i vari decreti, attualmente al vaglio del Parlamento, vi è quello relativo al diritto allo studio “Schema di decreto legislativo concernente l’effettività del diritto allo studio attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle condizioni di disagio e ai servizi strumentali, nonché potenziamento della carta dello studente”.

Il Parlamento, relativamente al summenzionato decreto, ha chiesto al Governo di triplicare le risorse destinate al medesimo: da 10 a 30 milioni di euro. La richiesta, secondo quanto affermato dal Sottosegretario al Miur De Filippo, può essere accolta.

Il decreto sarà votato in commissione giovedì prossimo.

Ricordiamo che le risorse destinate al decreto saranno stanziate per l’erogazione di borse di studio a favore degli studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado, per l’acquisto di libri di testo, per la mobilità e il trasporto, per l’accesso a beni e servizi di natura culturale. Sarà il Miur ad individuare i criteri di ripartizione delle risorse.

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