Riforma diritto allo studio: esonero tasse scolastiche, borse studio e sussidi per le scuole

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La riforma del diritto allo studio, contenuta nel decreto legislativo attuativo della legge n. 107/2015, prevede interessanti novità relative a borse di studio, trasporti,  tasse scolastiche, mobilità, supporti per la didattica, carta dello studente e istituzione di una Conferenza Nazionale.

Conferenza Nazionale

L’istitutzione della Conferenza Nazionale si propone la finalità di dar vita ad una governance più partecipata.

Prenderanno parte alla Conferenza i seguenti soggetti: associazioni dei genitori e delle studentesse e degli studenti, consulte provinciali delle studentesse e degli studenti, il Miur, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regioni, Comuni.

Borse di studio

Le borse di studio, cui sono destinati 30 milioni di euro, permetteranno agli studenti delle scuole secondarie di II grado di avvalersi di un supporto per l’acquisto di materiale didattico, per i trasporti e per accedere a beni di natura culturale.

Tasse scolastiche

Gli studenti delle classi IV e V delle scuole secondarie di II grado saranno eonerati dal pagamento delle tasse scolastiche, in base all’ISEE.

L’esonero parte dall’anno scolastico 2018/19 per gli studenti delle classi V.

Carta dello studente

La carta dello studente (IoStudio) sarà estesa anche a chi frequenta i corsi dell’Afam (Alta formazione musicale e coreutica) e ai Centri Regionali per la Formazione Professionale.

Sussidi per le scuole

Nel decreto è previsto lo stanziamento di 10 milioni di euro – all’anno, fino al 2019/2020 –  destinati all’acquisto di sussidi didattici nelle scuole che accolgono alunne e alunni con disabilità.

Altri 10 milioni di euro- a partire dal 2019 – saranno destinati all’acquisto, da parte delle scuole, di libri di testo e di altri contenuti didattici, anche digitali, e al comodato d’uso dalla primaria fino alle classi dell’assolvimento dell’obbligo.

Stanziati anche 2,5 milioni di euro all’anno, a partire dal 2017, per la scuola in ospedale e per l’istruzione domiciliare.

Riforma approvata, le schede dei decreti nuovo reclutamento, sostegno, esami di stato, 0-6, estero, professionali

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