Voto in condotta, Valditara: “Peserà di più in pagella. La sospensione significherà stare di più a scuola invece che a casa”

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Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha delineato, in un’intervista a Il Messaggero, quello che ci attende, sul fronte delle riforme scolastiche, a partire dal 2024.

Tra queste spicca un nuovo approccio al voto di condotta, che mira a sottolineare l’importanza della cittadinanza attiva e solidale nel contesto educativo.

Il Ministro Valditara, con il suo disegno di legge, punta a un cambiamento radicale nella valutazione della condotta studentesca. “Inizierà da gennaio la discussione in Parlamento. Voto di condotta e attività di cittadinanza solidale, che consisterà in lavori socialmente utili. Il voto in condotta peserà di più in pagella. E cambierà l’istituto della sospensione perché non vorrà più dire stare a casa ma al contrario stare di più a scuola”, ha dichiarato.

Cosa prevede la riforma

Il provvedimento mira a rafforzare il rispetto e l’autorevolezza dei docenti, creando un ambiente di lavoro più sereno per il personale e un percorso formativo più efficace per gli studenti. La valutazione del comportamento, nella scuola primaria, sarà espressa collegialmente dai docenti con un giudizio sintetico, mentre nella scuola secondaria di primo grado, sarà espressa in decimi. Una valutazione inferiore a sei comporterà la non ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato.

Se la valutazione del comportamento è pari a sei, il Consiglio di classe assegnerà un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale. Inoltre, un 6 in condotta genererà un debito scolastico in Educazione civica nella scuola secondaria di secondo grado, da recuperare a settembre. Solo chi otterrà 9 o 10 in condotta avrà diritto al massimo dei crediti per la maturità.

I regolamenti scolastici dovranno adattarsi, modificando il decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249. L’allontanamento dalla scuola, fino a un massimo di due giorni, prevederà il coinvolgimento dello studente in attività di approfondimento, mentre una durata superiore comporterà attività di cittadinanza solidale presso strutture convenzionate.

Valditara: “Con i docenti tutor lezioni personalizzate per ogni studente. Se mancheranno prof specializzati, in cattedra tecnici o manager”

TESTO DDL

RELAZIONE TECNICA [PDF]

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