Riforma concorsi, Bussetti: in ruolo entro i 30 anni. Didattica deve cambiare

di redazione
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A livello teorico si annuncia una profonda revisione del sistema di reclutamento dei docenti. Nella pratica non mancano le delusioni e numerosi saranno gli emendamenti al testo presentato in Legge di Bilancio per modificare il nuovo sistema dei concorsi.

Cosa prevede la legge di Bilancio

Per accedere ai prossimi concorsi a cattedra basterà la laurea e aver conseguito 24 crediti formativi in discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche.

Saranno esentati ” “I soggetti in possesso di abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione sono esentati dal conseguimento dei CFU e CFA […], fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente.”

Posti riservati per i precari storici che abbiano svolto, nel corso degli otto anni scolastici precedenti l’avvio delle procedure concorsuali almeno tre annualità di servizio, anche non successive su posto comune o di sostegno, presso le istituzioni del sistema educativo di istruzione e formazione, di poter partecipare per un numero di posti riservati pari al 10%.

Inoltre, i predetti soggetti possono partecipare, altresì, alle procedure concorsuali senza aver conseguito i 24 CFU, per una tra le classi di concorso per le quali abbiano maturato un servizio di almeno un anno.

Concorso diventa abilitante

Nel testo di riforma, inoltre, leggiamo che il superamento delle prove concorsuali costituisce abilitazione all’insegnamento per le medesime classi di concorso per le quali si partecipa.

Vorrei avviare nuove procedure di reclutamento degli insegnanti: non possiamo permetterci di avere docenti che diventino di ruolo dopo i 30 anni” ha dichiarato il Ministro Marco Bussetti ospite della videochat di Skuola.net

“Inoltre – prosegue – la didattica deve cambiare; le novità nasceranno attraverso la sperimentazione e una didattica educativa che gli insegnanti già in molti casi adottano, le classi di oggi non sono più quelle di 30 anni fa. L’insegnante non lavora più da solo ma in team, famiglia compresa. Il sistema scuola non può essere autoreferenziale“.

Concorso a cattedra riformato: addio FIT, si a 24 CFU, 4 anni senza mobilità, titolo abilitante. Scarica testo

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